Articolo aggiornato dopo la pubblicazione
Tempo fa ho letto un interessante articolo sul Blog del Consumatore, che ora è stato aggiornato che chiarisce meglio le cose, per cui pubblico il tutto.
Ci capita sempre più spesso di dover consegnare la fotocopia del nostro documento di identità, ad esempio per aprire un conto corrente, o per ottenere un permesso di accesso ZTL, o ancora per diventare clienti di una compagnia telefonica.
La nostra controparte non si accontenta di prendere nota dei nostri dati identificativi, pretende di avere e conservare la fotocopia del nostro documento. Se non ci adeguiamo, possiamo anche scordarci di ottenere il servizio o bene di cui abbiamo bisogno.
Se fossimo certi che le fotocopie verranno conservate con cura e in condizioni di sicurezza, la questione potrebbe anche non preoccuparci. Sono però sempre più frequenti i casi di “furto d’identità” e le garanzie su cui possiamo davvero contare non sono poi tante.
Ci piacerebbe quindi poter rifiutare la consegna: se è necessario segnati pure i miei dati e verificane l’esattezza visionando la mia carta d’identità ma poi, cortesemente, restituiscimela e non trattenerne copia!
Ci stiamo interrogando sulla legittimità di questa imposizione e vorremmo sottoporre la questione al Garante della Privacy o trovare altre vie per opporci a tutte le ingiustificate richieste di fotocopie che ogni giorno ci sottopongono.
Segue un aggiornamento:
Mentre ci scambiavamo un po’ di idee sulla questione delle fotocopie della carta di identità (e ci fa piacere che la pensiate come noi), ci siamo studiati il problema, in modo da sapere tutti cosa rispondere quando ci chiedono di lasciare la fotocopia del documento di identità.
Esistono due soli casi in cui la legge autorizza la richiesta di fotocopia del documento di identità:
1) per acquistare la scheda del telefonino (S.I.M.), e ciò in forza dell’art. 6 della legge 155/2005 in materia di contrasto al terrorismo internazionale;
2) nei casi che la richiesta ci venga fatta da una pubblica amministrazione o da gestori di pubblici servizi (es. compagnie elettriche, fornitori di gas, ecc.), in base all’art. 45 del d.P.R. 445/2000.
In tutti gli altri casi possiamo (ed anzi dovremmo) rifiutarci di lasciar fotocopiare il nostro documento di identità, perché non siamo obbligati e il soggetto che ce lo richiede non è autorizzato a farlo.
Proviamo a fare resistenza e vediamo come va….
Se non vi ascoltano, fatecelo sapere che procediamo con le segnalazioni!
Nel caso, scrivete qui la vs. segnalazione: info@casadelconsumatore.it
Aggiornamento: Informazioni aggiuntive si possono trovare qui
Leggi anche questo articolo del 2018
Grazie mille, gentilissimo e celere
io compro abitualmente online e non ho mai avuto richieste in tal senso; alcuni siti richiedono il documento, quando la vendita di un articolo era riservata a persone maggiorenni. (es: armerie)
Per quanto riguarda la carta di credito, sempre facendo riferimento alla mia esperienza, molte transazioni oggigiorno sono possibilisolo digitando una password segreta o, meglio ancora, un pin che ti viene inviato via sms, per cui non posso esprimere un parere vincolante in merito.
E’ vero anche che in molti negozi chiedono un documento se si paga con la carta di credito.
Eventualmente suggerisco di contattare un’associazione di consumatori per chiedere chiarimenti (ad esempio: http://www.casadelconsumatore.it/sedi ).
Buongiorno a tutti, vi giro questa e-mail, non sono esperto di acquisti on-line se non per biglietti aerei, ma volevo sapere qualcosa in più riguardo a questa, giunta dopo aver effettuato un ordine:
Gentile cliente, per tutelare gli intestatari delle carte di credito e la nostra azienda da acquisti con carte di credito clonate o rubate chiediamo di inviarci un autorizzazione firmata dall’intestatario della carta che attesta il regolare acquisto a nome suo, allegando anche una copia della carta d’identità dello stesso intestatario. I dati verranno trattati in vigore alle normative privacy ai sensi dell’articolo 13 del D.lgs n.196/200.
> I documenti richiesti possono essere inviati via fax allo +39 xxxx xxxxxx o via mail a help@xxxxxxxxx.com. Importante indicare sempre il numero d’ordine come riferimento. Invieremo una conferma al ricevimento. Ringraziamo per la collaborazione in modo da poter aumentare la sicurezza degli acquisti fatti con carta di credito.
> Il tuo ordine è stato aggiornato al seguente stato.
>
> Nuovo stato: PAYPAL – In attesa
E’ una cosa corretta? il sito sembra + che affidabile anche dai commenti e da alcuni amici che hanno fatto acquisti sullo stesso, spero di ricevere una risposta.
Grazie in anticipo
Come escamotage si potrebbe scrivere sulla fotocopia (ma proprio SOPRA L’IMMAGINE IN MODO CHE SIA IMPOSSIBILE O DIFFICILE CANCELLARLA) una scritta tipo “rilasciata all’azienda XXXX per uso YYYYY”?
Così se ricircola se ne conosce la provenienza.
cia a tutti io sono un altro che a l’account bloccato su facebook..
gia scritto a casa del consumatore…
fortunatamente per me non ci o messo nulla di personale sul mio profilo…
visto che facebook e’ 1 dei siti piu acherati in tutto il network…
in oltre o scritto a facebook dandogli il link dell garante della privacy…
insommavoglio vedere se per una buona volta gli utenti riescono a spuntarla…
P.S. in qualsiasi caso salvo questa pagina e vi faro sapere..
dimenticavo
la polizia postale a una pagina su facebook,
o scritto pure a loro
questa e’ la loro mail
fans.poliziapostale@me.com
dicendogli che le regole di facebook violano chiaramente la mia privacy e dandogli giusto per tenerli informati ill link dell garante della privacy…
chissa magari si son persi qualche pezzo per strada….
BOH???????
a per favore non mandate alcuna mail al mio indirizzo…
gia ricevo troppa immondizia…
hmm questo succede da quando sono registrato su facebook….
chissa perche?
saluti Lodovico
Come indicato nel post: Nel caso, scrivete qui la vs. segnalazione info@casadelconsumatore.it
Nel registro di classe (scuola media)sono conservate tutte le fotocopie delle carte d’identità dei genitori degli alunni,visibili da tutti i docenti e dagli alunni. Vorrei sapere se per i dati delle fotocopie è responsabile il dirigente o i docenti coordinatori (visto che la comunicazione è stata data per iscritto ai coordinatori dal D.S. ?)
Grazie
Qua ci sono le informazioni > https://paoblog.wordpress.com/2009/04/16/privacy-la-fotocopia-della-mia-carta-d%e2%80%99identita/
Stamane mi sono recato nel p.v. SIP Roma V. Bravetta per acquistare una scheda da montare nell’allarme sito nella mia abitazione. Oltre che a passare il mio documento allo scanner l’impiegata pretendeva trattenere la f.c. del stesso.
Ho chiesto alla stessa di prendere nota degli estremi della C.I. non volendo lasciare la f.c. alla portata di chiunque. Mi è stato rifiutata la vendita della scheda! A chi posso rivolgermi per vedere rispettata la mia privacy e la legislazione vigente al riguardo?
Attendo un Vs cortese riscontro.
Grazie e cordiali saluti Enrico Conti
fortunatamente non mi è mai capitato, ossia solo x acquisto di carta sim. Io ho il conto alla posta hanno verificato i dati ma non è stata fatta nessuna fotocopia ma se dovesse capitarmi una cosa del genere so’ come comportarmi
Grazie per la segnalazione. Mi sto informando in proposito…
Ho nel frattempo fatto una ricerca e trovato il deocumento web n.1189435 del Garante della privacy. Mi pare che dovete modificare quanto affermato più sopra. O sbaglio? Ringrazio. Michele
Grazie per il commento. Consiglio di segnalare l’accaduto in maniera dettagliata, all’indirizzo e-mail indicato nell’articolo. Più segnalazioni arrivano e più si cercherà di rompere le “scatole” a chi non rispetta le regole. Certo, ci vuole tempo, ma è su questo che contano … dobbiamo essere più tosti di loro.
Oggi in banca, per poter ritirare un carnet di assegni per conto e con regolare delega di mio figlio, nonostante la mia opposizione, hanno preteso l’acquisizione della copia fotostatica del mio documento di riconoscimento (patente di guida).Questo per dire che le banche, come penso altri enti che forniscono servizi vari, fanno esattamente come gli pare. Saluti. Michele