Capiamoci, preferirei di gran lunga lavorare invece che passare il tempo a fare statistiche sui consumi di carburante e via dicendo, ma purtroppo siamo in cassa integrazione e di tempo ne ho.
Sono circa 18 mesi che tengo nota delle percorrenze chilometriche e dei relativi rifornimenti di carburante, al fine di sapere esattamente i consumi delle nostre due auto, in mdo anche da calibrare al meglio il loro utilizzo.
Ho riscontrato che negli ultimi mesi i tempi e modi di percorrenza di un tragitto che, essendo un pendolare, sono sempre identici, si sono decisamente ridotti. La cosa, secondo me è imputabile alla crisi economica per cui così come molti limiteranno l’uso dell’auto per ridurre i costi, ma è anche vero che molte aziende sono chiuse e/o lavorano ad orario ridotto e, poco da fare, c’è meno gente in giro, soprattutto nell’ora deputata all’arrivo in Milano e relativa uscita.
Giusto per fare un esempio pratico, normalmente partendo dalla via dove lavoro, per arrivare in Viale Jenner impiegavo circa 32-35 minuti; ora me la cavo con 18 minuti, a meno di trovare il classico ingorgo causato non da troppe macchine, ma da un pirla di troppo che ha mollato la macchina in seconda fila o che passando con il rosso, di fatto blocca l’incrocio. Di fatto percorro i 31 km in tempi mai superiori ai 75 minuti, contro i 90-110 precedenti.
Questa scarsità di traffico mi consente una guida più scorrevole e, complice la mia propensione a leggere il traffico (Vedi: Ecodrive), con frenate ridotte al minimo, largo uso delle marce alte e, di conseguenza, consumi ridotti.
La Toyota Corolla Verso (diesel 2.0-90 cv) è passata da un consumo medio rilevato sul computer di bordo (peraltro ottimista) di 16,5 km/lt ad u 17.1 con un miglioramento di quasi il 4%. Poco, ma meglio che niente.
Un altro dato di rilievo è la velocità media che da un desolante 28 kmh è arrivata a 36 kmh, con un miglioramento del 28%!!!
Crisi a parte, continuo a pensare che una miglior viabilità, generata da un uso corretto dell’auto, dal rispetto del codice della strada e del prossimo, ( Parcheggio in doppia fila e Semaforo rosso), potrebbe consentire questi risparmi di tempo e carburante a tutti quanti.