Chi ha letto il mio Post dei giorni scorsi, https://paoblog.wordpress.com/2009/09/01/dove-autostrade-ci-fa-andare-a-80-lanas-consente-i-110/ che si allacciava ad un predente articolo di Maurizio Caprino,
capirà benissimo quanto mi trovi d’accordo con quanto scritto in questo Post:
Anche quest’estate un po’ di controlli di velocità si sono indirizzati su tratti con lavori in corso. E’ una campagna in corso da anni, sollecitata anche dai sindacati degli operai (iniziativa doverosa, se si pensa all’emergenza-morti sul lavoro, che è vera anche se è scoppiata sui media in anni in cui si muore meno che in passato).
Ma molti si lamentano perché i limiti vicino ai cantieri sono troppo bassi e spesso hanno ragione. Che fare, allora? La soluzione potrebbe essere nei nuovi Tutor, quelli “leggeri”, economici e spostabili perché non hanno spire annegate nell’asfalto: montati sui cantieri, garantirebbero il rispetto dei limiti per tutta la loro estensione.
Ciò consentirebbe di alzare le velocità consentite, perché i limiti attuali sono tenuti bassi considerando che nessuno li rispetta (si dice “metti 60, così non supereranno i 90”). Speriamo che questi Tutor superino i problemi di attendibilità che la loro “leggerezza” comporta e che vengano acquistati massicciamente dagli enti proprietari delle strade.
Fonte: http://mauriziocaprino.blog.ilsole24ore.com/
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