Nota di Pao: Attenzione il titolo che ho scritto è corretto, ma volutamente incompleto. 😉 La rimonzione dei cartelli inutili ci sarà, ma solo a Conselve (PD). Come giustamente dice Maurizio Caprino siano lontani da quelle città che hanno eliminato la maggior parte della segnaletica cosa che, paradossalmente, ha ridotto il numero degli incidenti. Altri esperimenti del genere so che sono stati fatti in Germania ed in Inghilterra, sempre con esiti positivi. Volendo allargare per un attimo il discorso, pensiamo alle leggi, a migliaia, che abbiamo in Italia. La saturazione di leggi (o cartelli stradali) non implica automaticamente che siano rispettati, anzi, generano solo confusione. Ed infatti….
°°°
Sembra il resoconto di una delle migliaia di convegni che si tengono quotidianamente in Italia. E invece è una notizia clamorosa: venerdì scorso, il Comune di Conselve (Padova) ha annunciato che nel giro dei prossimi tre anni sostituirà tutti i segnali stradali non a norma e, con l’occasione, sfoltirà del 42% il totale dei cartelli. E’ il risultato di un monitoraggio di sei mesi effettuato in collaborazione con Serenissima e Gemmlab (sotto gli auspici di Assosegnaletica) sugli 85 chilometri di rete stradale comunale (Scarica Conselve 42% di segnali in eccesso, Scarica Conselve cambia tutti i segnali).
La notizia è clamorosa innanzitutto perché qualcuno si è preso a cuore la segnaletica (è un obbligo di legge, ma di fatto l’unica sanzione applicabile è una condanna per omicidio colposo se muore qualcuno in un incidente e il caso finisce in mano a un giudice zelante). E poi l’analisi della situazione esistente ha portato a contare un mare di cartelli in eccesso: un po’ come avviene nel resto d’Italia, solo che qui si è avuto il coraggio di disboscare.
Attenzione: siamo ancora molto lontani dal caso di quella cittadina olandese dove la segnaletica è stata abolita quasi del tutto, ma per essere in Italia è davvero una svolta epocale: finora aveva sempre prevalso l’idea che più segnali si mettono e più ci si pare da eventuali responsabilità, con buona pace delle regole del Codice sull’apposizione della segnaletica, che vorrebbero dare coerenza e credibilità ai cartelli in modo che la gente ricominci a rispettarli.