Nei giorni scorsi le valanghe hanno provocato molti morti nelle nostre montagne. Spesso a provocarle sono comportamenti sconsiderati da parte degli sciatori. In ogni caso, serve prudenza: le regole da seguire.
Attenzione ai fuoripista
Per prima cosa valgono le regole di sicurezza stabilite dal codice dello sciatore, che è necessario seguire sempre. Quanto al caso specifico delle valanghe, attenzione ai fuoripista: anche sciare a pochi metri dalla pista battuta equivale ad un vero e proprio fuoripista, in cui, se le condizioni di neve non sono idonee, si possono correre gli stessi rischi di chi pratica sci alpinismo.
Tutto questo vale anche per altre discipline, sempre più alla portata di tutti, come le passeggiate con le ciaspole o la motoslitta.
Controllare neve e meteo
Prima di avventurarsi in montagna, controllare sempre il bollettino meteo, quello della neve e il bollettino del pericolo valanghe, che viene emesso ogni tre giorni dai servizi meteo regionali.
Senza dimenticare una delle regole fondamentali della montagna: mai avventurarsi da soli, se possibile meglio seguire un esperto (una guida o un maestro di sci).
Dotarsi di un arva
Per chi va in montagna in zone a rischio, è importante dotarsi di un arva, apparecchio che serve nelle ricerche di una persona rimasta sepolta sotto una valanga. Agli arva avevamo dedicato un articolo qualche anno fa. Si può trovare il kit nei negozi specializzati a partire da circa 200 euro.
Fonte: www.altroconsumo.it