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Il semaforo era rosso, giallo o verde? La multa arriva lo stesso

di Maurizio Caprino

Guardate questa foto: secondo voi, di che colore è la luce accesa del semaforo?

Onestamente, non c’è da metterci la mano sul fuoco, perché era buio e i colori si vedono poco. Andando a senso, la luce accesa dovrebbe essere quella di centro, quindi gialla, ma siccome non si vedono i contorni della lanterna non è sicuro. Ben più sicuro è stato un giudice di pace di Treviso, cui un vigile ha mostrato una foto ingrandita: ha respinto il ricorso del presunto trasgressore, prendendo per buono il “cronometro” che l’apparecchio di rilevazione – il “famigerato” T-Red – imprime sui fotogrammi (e che indica un rosso scattato da poco).

Personalmente, ho provato anch’io a ingrandire l’immagine, sia pure nei limiti permessi dal mio computer e dalla mia ignoranza informatica. Ne ho tratto l’impressione che potrebbe effettivamente essere così, ma non ne ho certezza e quindi non mi esprimo. Il dato interessante è però un altro: un malfunzionamento del T-Red non si può escludere, perché ci sono altre foto scattate di giorno dove si vede che la luce era addirittura verde e l’apparecchio si è comportato come se fosse rossa.Qualcuno mette in relazione questo problema al fatto che non si riesce a capire come il T-Red rilevi lo scattare del rosso: in teoria, ciò avviene tramite un relé, del quale però non c’è traccia nel prototipo dell’apparecchio depositato come da legge al ministero delle Infrastrutture. Ma in realtà il relé è un banalissimo prodotto industriale di serie, per cui se si rompe può essere sostituito con un altro di pari caratteristiche, anche se di marca diversa.

Per questo il ministero non fa depositare pure le parti banali, che non influiscono sul funzionamento dell’apparecchio. Se invece le si depositasse, finirebbe che si dovrebbe chiedere un’estension edi omologazione ogni volta che un elemento banale esce di produzione.

Il problema potrebbe essere un altro: il relé non funziona più perché ha una vita limitata e la manutenzione degli impianti è stata carente. Ai fini pratici, per chi viene multato ingiustamente cambia poco. Ma per chi è coinvolto nelle indagini penali in corso può significare salvezza o condanna: chi doveva assicurare la manutenzione? e i vigili non avrebbero dovuto accorgersi che qualcosa non andava semplicemente guardando le foto (ammesso che lo abbiano fatto)?

Fonte: http://mauriziocaprino.blog.ilsole24ore.com/

2 commenti su “Il semaforo era rosso, giallo o verde? La multa arriva lo stesso

  1. Maurizio Caprino
    15 marzo 2010
    Avatar di Maurizio Caprino

    Fermo restando che l’approccio della maggioranza dei guidatori è quello che biasimiamo da sempre e che occorre sia cambiato, sotto i quattro secondi mezzo secondo può fare la differenza, come dimostra il fatto che buona parte delle infrazioni registrate cade proprio in quella fascia.

    In linea di principio, la cosa più pericolosa è che s’imposti un tempo di giallo che poi l’obsolescenza dell’impianto non garantisce nella realtà.

    Finora il problema non veniva a galla se non in situazioni-limite (mezzo pesante sul bagnato in incrocio molto grande), perché la fase di tutto rosso faceva da ammortizzatore. Ma ora che scattano inesorabili le multe la cosa passa in primo piano

  2. Mauro
    15 marzo 2010
    Avatar di Mauro

    A Vignola (Modena), dove esistevano anche qui fino a loro rimozione per la nota vicenda che ha coinvolto mezza Italia i T-Red, abbiamo impostato con una Associazione oltre 40 richieste di annullamento di multe già pagate e punti patente decurtati puntando anche (oltre al giallo breve inferiore ai 3,5 secondi, comunicati stampa inattendibili che dichiaravano il giallo impostato a 4 secondi quando in realtà era a meno di 3,5 secondi, la centralina elettromeccanica malfunzionante – detto anche dal Comandante dei Vigili Urbani – ed infatti poi è stata sostituita) sul fatto del principio di uguaglianza, eccesso di potere, disparità di trattamento in quanto sono state trattate in modo differente situazioni identiche che vedono i tempi del giallo nelle foto dei multati sempre diversi, tempi che variano anche di oltre mezzo secondo.
    Credo che la Legge sia la 241 del 1990 art. 21 nonies.
    A me pare una truffa bella e buona!!!!
    Comunque staremo a vedere il seguito.
    Ciao, Mauro.

I commenti sono chiusi.