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L’imbecillità dilaga: attraversare l’autostrada di corsa…

Paoblog:…e leggere poi che alcuni genitori si sono pure lamentati con la Polizia per il fermo dei ragazzini, la dice lunga…

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Attraversare l’autostrada di corsa senza farsi investire, avanti e indietro, mentre gli altri incitano e gridano. Questa la singolare ‘roulette russa’ messa in atto da 13 ragazzini, tutti fermati ieri dalla polizia stradale sulla A7 Genova-Bolzanetto prima che la sfida con la sorte finisse in tragedia.

“Era solo un gioco”, hanno detto i giovanissimi agli agenti intervenuti dopo la segnalazione di alcuni automobilisti che avevano visto un gruppo di ragazzi in mezzo alla carreggiata attraversarla da sinistra verso destra e persone che terrorrizzate urlavano dai balconi delle case dirimpetto all’autostrada.

Le pattuglie della stradale sono intervenute intorno alle 17, sottosezione di Sanpierdarena, al chilometro 127+800 della A7, e insieme al personale della società autostrade per l’Italia, carabinieri e municipale hanno fermato i ragazzi, mettendoli in salvo, bloccando quelli che erano arrampicati sula scarpata a ridosso della corsia autostradale, e chiudendo la corsia di sorpasso.

Gli agenti hanno scoperto che i 13 ragazzini, di età tra i 13 e i 16 anni, tutti italiani e residenti a Genova, avevano abbattuto la rete di recinzione ed avevano iniziato il pericolosissimo gioco. Gli agenti hanno informato la procura della Repubblica dei minori di Genova, hanno contattato i i genitori che sono arrivati sul posto e hanno preso in custodia i figli.

I ragazzini hanno sfidato la sorte almeno due o tre volte, attraversando in mezzo alle auto l’autostrada mentre la gente urlava terrorizzata dai balconi del quartiere Coronata, case di operai, alla periferia di Genova. La prima preoccupazione dei poliziotti è stata metterli in sicurezza tutti, anche quelli che stavano accalcati sulla scarpata aspettando il loro turno.

I genitori arrivati sul posto hanno preso e portato via i figli, chi sgomento, chi arrabbiato li ha presi a sberle, chi ha ringraziato gli agenti, ma due di loro pare non abbiano capito il pericolo scampato e si sono lamentati con le forze dell’ordine perché avevano trattenuto e identificato i ragazzini.

Noia, bullismo, i più grandi avranno convinto i più piccoli, voglia di adrenalina o magari di immortalarsi per un click su YouTube? Al momento gli agenti non hanno ancora trovato immagini video. Tra le motivazioni forse anche il volersi fare belli agli occhi delle ragazze. In attesa di scoprire le vere motivazioni, intanto, si è proceduto a riparare subito la recinzione intorno all’autostrada.

Fonte: http://ilgiorno.ilsole24ore.com

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Questa voce è stata pubblicata il 29 marzo 2010 da in Il mondo dell'automobile (e non solo), Persone & Società, Sicurezza stradale con tag , , .