Questa notte è morta mia nonna, che era ricoverata da alcuni anni in una struttura per anziani ed dopo essersi rotta due volte il femore + altre complicazioni, era in peggioramento lento, ma inesorabile.
Aveva 94 anni, possiamo dire che la sua vita l’ha vissuta… è morta nel sonno, per cui è finita anche nel migliore dei modi..
Detto questo, va da sè che nei prossimi giorni, fino a che non ci sarà il funerale non sarò attivo come al solito…
Questo per tranquillizzare quelli di voi che si agitano se non vedono il solito flusso di mail…
Per quanto riguarda il mio stato d’animo, state tranquilli che non c’è problema e sapete anche perchè…
Immagino che morire in questo modo alla bella età di 94 anni si possa definire, senza retorica alcuna, quel che si dice una bella morte.
E non credo che tale definizione sia stupida: infatti immagino si possa ritenere davvero un giusto e liberatorio passaggio (verso cosa non so proprio, anche se fosse verso il nulla comunque un passaggio è; io, da parte mia, continuo e continuerò a sperare nell’idea della re-incarnazione in altre vite, nel corso dei secoli e dei secoli all’infinito) quando si è vissuto bene e non si è più in grado di farlo.
Per quanto tua nonna ti sia emotivamente estranea, credo che però sarà sempre un pezzo di storia personale (magari solo di famiglia) che va via e dunque immagino che non possa non provocarti pensieri e immagini nella mente, oltre che situazioni pratico-organizzative che ti impegneranno nei prossimi giorni…
Perciò ti invio, comunque, il mio pensiero di vicinanza a sensazioni e sentimenti che, comunque, emotivamente stai vivendo.
Francesco