“C’è ancora un nocciolo duro di adulti che non allacciano le cinture, particolarmente quelle posteriori”. Frase al limite della banalità, visto che fotografa una realtà già sotto gli occhi di tutti. Ma detta da Javier Sanchez-Ferragut, lo spagnolo che presiede il network delle forze di polizia che operano sulle strade europee, merita di essere riportata. Non tanto per l’importanza del personaggio, quanto per il fatto che in quel nocciolo duro fanno bella mostra anche i suoi colleghi italiani.
Dico che fanno bella mostra perché un mesetto fa si è visto a Report il responsabile dei Tutor parlare di sicurezza dal sedile posteriore di un’auto di servizio tranquillamente slacciato.
E non più tardi di ieri mattina un ufficiale dei Carabinieri parlava dell’attività dei Nas altrettanto slacciato, inquadrato assieme alla mia collega che lo stava intervistando e che pareva seduta sul salotto di casa.
A proposito di cinture di sicurezza posteriori…
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Questo video pubblicato da SicurAuto (leggi l’articolo) dovrebbe chiarire una volta per tutte i rischi che si corrono non allacciando e quelli che facciamo correre agli altri, in quanto la possibilità di scontrarsi contro il sedile del guidatore è molto concreta.
In quel caso il conducente, anche se correttamente allacciato, può subire danni gravissimi (non ripagati dall’assicurazione) proprio a causa della deformazione del sedile indotta dallo scontro col passeggero posteriore.