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Le mucche invadono Roma!

Chi si trovasse, in questi giorni, a passeggiare per il centro di Roma potrebbe credere di aver strane allucinazioni. Sicuramente, infatti, si imbatterà in mucche a dimensione naturale dai vivaci e vistosi colori.

Sono le celebri mucche della Cow Parade, approdata nel 2010 a Roma. Si tratta di sculture riproducenti mucche a grandezza naturale “vestite” per l’occasione da grandi artisti e designer contemporanei. Settanta sono le “mucche d’autore” che hanno invaso vie e piazze di Roma per
una grande mostra internazionale all’area aperta.

La presentazione in anteprima delle sculture è avvenuta lo scorso 7 maggio presso l’ex fiera di Roma, mentre l’esposizione lungo vie e piazze della Capitale prosegue fino al 14 luglio, data in cui si svolgerà nella suggestiva cornice della Aranciera di Villa Borghese un’asta pubblica battuta dalla prestigiosa casa Sotheby’s.

Il ricavato delle vendite verrà devoluto in beneficenza ad Ageing Society, onlus nazionale che promuove ricerche e studi su aspetti biologici, clinici e sociali connessi con l’invecchiamento della popolazione. Un modo originale, quello della Cow Parade per sensibilizzare la collettività su temi quali la solidarietà e l’assistenza di anziani e disabili.

La Cow Parade, ideata dallo scultore svizzero Pascal Knapp nel 1998, invade, ormai da oltre dieci anni, le metropoli del Mondo e questo anno vede protagonista Roma, dopo aver toccato città del calibro di Londra, Parigi, Tokyo e New York.

Un evento unico nel suo genere, fuori dagli schemi delle “classiche mostre”, in cui la provocazione artistica diviene elemento originale dell’arredo e del decoro urbano e l’arte va incontro ai cittadini, colorando strade e piazze della città.

Tra le settanta “mucche d’autore”, realizzate per Roma ognuna da un artista, spiccano realizzazioni particolarmente stravaganti. Come il “Muccurione”, mucca centurione con tanto di daga, elmo e mantello; oppure la mucca dedicata alla città di Roma con tanto di Romolo e Remo; curiosissime anche la Spider Mucca che omaggia il cartoon SpiderMan, la mucca corriere espresso o la Coffe mucca che esce da un enorme tazzina di caffé. C’è anche una mucca A.S. Roma, dedicata appunto alla squadra di calcio e al suo capitano Totti, una mucca leghista, la mucca “Yes we cow” ispirata a Obama e la mucca astronauta.

La manifestazione, che ha ottenuto il patrocinio del Comune di Roma e il sostegno della Sovraintendenza ai Beni Culturali, si autofinanzia grazie alla presenza di molte grandi aziende italiane che hanno voluto testimoniare il loro sostegno a una così prestigiosa iniziativa. Ogni mucca è infatti abbinata anche a uno sponsor o mecenate che con il suo contributo ha permesso la finalità benefica dell¹esposizione.

La rassegna rappresenta una vetrina di primo piano per valorizzare sia artisti emergenti che già affermati i quali così possono presentarsi al grande pubblico in un’ottica di fruibilità collettiva dell’arte nel sodalizio tra mondo della cultura e quello delle attività produttive.

foto: cowparaderoma.com.

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Questa voce è stata pubblicata il 8 giugno 2010 da in Cultura - Arte - Musica con tag , , , , , , , .