Le piccole vampire sono tornate. Obbligate al pasto di sangue per riprodursi, le zanzare sono sempre in agguato. Non concedono tregua. Di giorno si aggirano le tigre asiatiche, di sera e per tutta la notte le nostrane.
Per chi non sopporta le loro punture non c’è alternativa: serve un repellente capace di tenerle a distanza.
Il problema è sceglierlo senza farsi abbindolare dagli spot. Tra i numerosi prodotti scacciazanzare che convivono sugli scaffali dei negozi, infatti, una sola caratteristica è assai frequente: l’etichetta scritta in caratteri illeggibili.
Ma se le zanzare ci trovano benissimo al buio, per noi distinguere “alla cieca” i vari repellenti chimici da quelli davvero naturali è un’impresa ardua. E capire quale sia la sostanza impiegata e a quale concentrazione è quasi impossibile.
Per fare un po’ di chiarezza il Salvagente – in edicola da domani, ma il numero è in vendita già oggi a un euro nel nostro negozio virtuale – ha messo a confronto 12 repellenti di vario tipo: 5 a base di oli essenziali e 7 registrati come presidio medico chirurgico….
Continua la lettura qui > Zanzare e anti-zanzare: è iniziata la disfida dell’estate 2010 – IL SALVAGENTE – quotidiano on-line dei consumatori.