di Maurizio Caprino
Allora c’era davvero qualcosa di sospetto. Un anno fa, nel mezzo delle polemiche sui controlli automatici di velocità a Fiumicino, avevo chiesto lumi a sindaco e comandante dei vigili, senza ottenere risposta.
Adesso si scopre che il Comune aveva negato l’accesso agli atti a un’associazione di consumatori, cosa dichiarata illegittima ieri dal Tar del Lazio, con la sentenza 32099/10.
Se il Comune ha chiuso le porte in questo modo e ha deciso pure di affrontare un contenzioso davanti al Tar, il minimo che si può pensare è che effettivamente qualcosa da nascondere ce l’ha.
Se invece ha agito solo per eccesso di riservatezza, questo è il momento di parlare. Ed è l’unico modo per fugare i dubbi.