Gli aromi occupano l’ultima posizione nell’elenco degli ingredienti, ma a dispetto della posizione svolgono un ruolo importantissimo. Per rendersene conto basta guardare le etichette dei prodotti esposti sugli scaffali di un qualsiasi supermercato.
Tutti contengono la parola aromi, tranne gli ortofrutticoli freschi e un gruppo ristretto che comprende: olio, latte, uova, vino, pasta secca, formaggi, miele, yogurt naturale, succhi di frutta 100%, cacao amaro e pochi altri.
«Se negli alimenti confezionati non si aggiungono gli aromi – spiega Roberto Chiolini titolare della Dks Aromatic un’azienda aromatiera situata nell’hinterland milanese – il risultato a livello sensoriale è comunque deludente».
Il tono di Chiolini è molto pacato perché sa di non potere essere smentito, anche quando sostiene che il miglior panettone preparato con uvette, canditi e burro di ottima qualità, non sarà mai un buon dolce senza un pizzico di aromi.
La questione è tecnica perché il processo industriale e la necessità di mantenere il prodotto sino alla scadenza, comportano l’inevitabile perdita delle note aromatiche.
Continua la lettura qui > Tutta la verità sugli aromi alimentari, additivi insostituibili presenti in quasi tutti i prodotti | Il Fatto Alimentare.
A proposito di additivi: https://paoblog.wordpress.com/2009/02/24/additivi-alimentari-conoscerli-ed-evitarli/
Leggi l’etichetta e scopri che: https://paoblog.wordpress.com/2009/09/19/compri-i-totani-e-mangi-gli-additivi/
Vogliamo dimenticarci il mistero degli aromi? > https://paoblog.wordpress.com/2009/11/14/alimentazione-il-mistero-degli-aromi/
il mio panettone era buonissimo e non ho certo aggiunto aromi, sarà che a me gli aromi piacciono poco anzi in alcuni casi mi danno fastidio