Prendo atto delle dimissioni, volontarie o meno, dell’A.D. di Unicredit.
Leggo che a fronte di uno stipendio annuo di 4.000.000 di € ed un periodo lavorativo di 15 anni mi pare, prenderà una buonuscita di 40.000.0000 di € il che mi sembra perlomeno esagerato. Visto che i lavoratori dipendenti hanno circa 1 mensilità per ogni anno di lavoro, un’equa buonuscita per Profumo sarebbe di oltre 6.000.000 di €.
E già qui mi girano un pò…
Leggo poi che la moglie afferma che 2.000.000 di € saranno dati in beneficenza. Meglio che niente.
Però leggo anche questa affermazione della Signora Profumo: «Io e mio marito siamo serenissimi – ha aggiunto -, non è la fine del mondo, non c’è solo Unicredit, ci saranno altre opportunità».
Eh, cara signora, con 38.000.000 di € al netto della beneficenza, saremmo tutti serenissimi e senza preoccupazioni per il futuro, ma le dirò di più, io sarei sereno anche con un decimo di quella somma, ma ci sono decine di migliaia di famiglie che lo sarebbero con 1/100 …
Ed allora si, Signrora Profumo, devo confessarle che quando ho letto la sua affermazione sopracitata, mi sono sentito preso per il culo.
E scusate la volgarità, ma quando ci vuole….
quanto hai ragione !!!
è davvero una vergogna, ma credo che alcune persone non si rendano conto di come vive la gente “normale”
ieri ero in pizzeria ed ho assistito ad un colloquio tra una ragazza di circa 27 anni ed un consigliere comunale di una lista civica di centro destra (non generalizzo, ma spesso a destra ci stanno più soldi)
lei chiedeva se lui sapeva di qualche monolocale in affitto (lui è proprietario di alcuni immobili in centro città che affitta con una quota in bianco ed una in nero…senza vergognarsi) e lui candidamente le dice: “ne ho uno libero, 45 mq ti tratto bene, te lo do’ a 700 euro…”
la ragazza si mette a ridere e gli dice “o sei fuori dal mondo, o mi prendi per il culo…guadagno 900 euro in un call center”
dalla rabbia l’avrei picchiato, giuro… pur essendo come sai una nonviolenta convinta!!!
che tristezza ! e sopratutto che amarezza vivere in un mondo così
Spiacente, ma non hai percepito il senso del post; il buonismo non c’entra affatto.
Sicuramente vero che sono vergognosi i Bonus di tanti manager di aziende +/- pubbliche, così come gli stipendi dei parlamentari e via dicendo. Ma se ogni volta stiamo a fare le pulci all’intero sistema, non si finisce più.
Uno stipendio annuo di 4milioni all’anno, seppur non siano spiccioli, non lo condanno; resto però dell’idea che 40milioni di € siano troppi come buonuscita. Buonuscita che non dubitare pagheremo anche noi. Indirettamente, ovvio, come sempre capita quando si ha a che fare con le banche…
Ma la mia indignazione è relativa all’affermazione della Signora Profumo Io e mio marito siamo serenissimi, non è la fine del mondo che trovo sia vergognosa e si merita un fancucciolo.
Non sono d’accordo. Facile il buonismo ed il ben pensare. Se uno guadagna se lo è meritato, o se non lui direttamente, qualcuno per suo conto: se siete marxisti pensate ai 15.000 dipendenti, se siete più liberali alle migliaia di aziende che collaborano con Unicredit.
Profumo è stato per 15 anni il Presidente della Banca oggi la più importante in Italia, dimostrando che anche gli italiani potevano essere competitor mondiali. Ha avuto sfortuna perché proprio questa apertura, a seguito dei crack, ha fatto si che per prima e maggiormente Unicredit soffrisse nel sistema bancario italiano (la banca dove più si parla inglese per dirla alla Tremonti), ma non è una colpa di Profumo il fallimento del sistema della finanza mondiale.
Pensate alla buonauscita dell’Amminsitratore delegato di Trenitalia, o quello di Alitalia, o di tutti gli amministratori delegati delle municipalizzate italiane, che PAGHIAMO NOI DI TASCA NOSTRA, quelli si che sono soldi schifosi.
Icaro.