Prendendo per buono quello che scrive Fabio Chiusi su Lettera 43 (finora il sito di notizie più equilibrato) a quanto pare il nuovo ministro della Giustizia è un fedelissimo di Silvio.
Come sempre esulo dal discorso politico, in quanto prima sono un cittadino e dopo un elettore, ma un ministro dovrebbe avere a cuore la giustizia nel suo complesso e non ad personam…
Si, va bene, ridete pure, ho fatto la battuta 😉 … tuttavia …
Ecco in due parole l’articolo:
Dice che «in politica non esistono tabù». Ma Nitto Palma, possibile futuro ministro della Giustizia, sembra averne uno: contraddire Silvio Berlusconi. I dieci anni di attività parlamentare, infatti, parlano chiaro: sempre seduto al suo posto quando si tratta di votare lodo Alfano, processo breve e legittimo impedimento; mai una dichiarazione contraria al Cavaliere; appoggio convinto a ogni legge ad personam, dalla «salva-ladri» alla ex Cirielli.
Fino agli slanci di passione, come quando Palma tentò di reintrodurre l’immunità parlamentare, scatenando un putiferio di polemica. E, nel fare retromarcia, cavandosela con una citazione da Blade Runner: cioè «prima che le navi da guerra in fiamme arrivino davanti ai bastioni di Orione».
Ex sostituto procuratore della Repubblica, pubblico ministero di lungo corso, Palma ha preso parte a processi che hanno fatto la storia del Paese, dai giudizi sui Nar a quello su Aldo Moro, dalle archiviazioni per il caso Gladio e il “piano Solo” ai «giustizieri» di Gheddafi. Poi l’ingresso in politica. E la costante: la condanna, severa, della magistratura politicizzata. Proprio come piace a Silvio.
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Se potessi me ne andrei da ‘sta MERDA di paese ma non posso per cui sono contenta di non avere il televisore, mi risparmio tutte ‘ste merdate che comunque credo ci meritiamo perché siamo un popolo di corrotti di clientelismo di evasori ecc ecc
io dico sempre che la gente ti fa’ quello che tu gli permetti di farti fare e noi questo lo permettiamo………..