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Un’inchiesta de Il Salvagente sui Social shopping

in sintesi un articolo che leggo su Il Salvagente:

Proliferano senza sosta i cosiddetti siti di “social shopping”: Groupon, Groupalia, LetsBonus, Glamoo, Yoodeals, Tuangon, Kgb Deals, Prezzofelice, Noi Buy solo per citare i principali ma la lista è anche più lunga.

Eccovi un’anticipazione dell’inchiesta su il Salvagente domani e in edicola e nel nostro negozio on line.
Si tratta di siti per acquisti di gruppo online che consentono di comprare beni e servizi a un prezzo conveniente – in media con sconti dal 30 al 60% con punte anche dell’80% – a patto di raggiungere un numero minimo di acquirenti entro una certa scadenza (di solito dalle 24 alle 72 ore). Se il quorum non viene raggiunto, niente da fare; il servizio o l’oggetto non può essere acquistato.
La lista di proposte è in continuo aggiornamento, con un’offerta che nell’arco degli ultimi mesi, è passata dai trattamenti di bellezza (per lo più destinati a un pubblico femminile) alle escursioni fino ai week end fuori porta, alle cene al ristorante e persino alla giornata in autodromo alla guida di una Ferrari. Ultimi in ordine di tempo alcuni prodotti tecnologici di tendenza, smartphone e tablet in prima fila.
Ma a chi si rivolgono i siti di social shopping? A chiunque, senza distinzioni, visto la trasversalità di profili di chi usa internet, ma di certo a tutti coloro i quali vogliono concedersi qualche extra o togliersi uno sfizio ma che fino a oggi non avevano osato per via dei prezzi troppo alti.
Ed ecco quindi spopolare i pacchetti riguardanti cure estetiche per unghie, capelli, corpo, o soggiorni per coppie in castelli medioevali; il tutto per un pubblico che secondo le stime conta clienti nell’ordine di grandezza di alcuni milioni, solo in Italia.
I siti di gruppi di acquisto online tuttavia hanno nel paniere una serie di offerte meno “superflue”, ma decisamente più concrete e con le quali gli utenti possono davvero risparmiare. C’è ad esempio il tagliando e check-up dell’auto a 49 euro  oppure la revisione della caldaia di casa a 29 euro anziché 80.
Da qualche tempo a questa parte inoltre stanno prendendo sempre più piede le offerte legate ai dentisti, notoriamente poco amati soprattutto per i prezzi non proprio accessibili. E anche qui è possibile risparmiare spendendo 39 euro anziché 130 per una visita di base.
Stessa musica per gli oculisti: con 39 euro si può acquistare un pacchetto completo di controlli. Dall’esame della refrazione alla misura della vista, dalla topografia corneale computerizzata alla mappa pachimetrica a ultrasuoni.
Le proteste: L’ingresso di offerte di questo tipo tuttavia ha sollevato di recente alcune polemiche in particolare da parte delle associazioni professionali che da un lato se la prendono con i propri associati, accusandoli di svilire la qualità professionale, e dall’altro con i siti di shopping di gruppo che, secondo loro, non fornirebbero ai consumatori gli strumenti adeguati per capire cosa stanno realmente comprando.
I delusi: “Lo scorso giugno ho acquistato su Glamoo un coupon per un hotel e dopo aver pagato e ricevuto il buono sconto ho chiamato per prenotare, ma tutte le date che proponevo erano occupate e il primo weekend libero era in ottobre. Ma ci prendono per fessi? Gli albergatori vogliono occupare le stanze nel periodo di bassa stagione, ma almeno che lo dicano chiaro e non ci prendano in giro”.

“Il 5 agosto ho acquistato su Groupon due computer e un cellulare, ma dopo più di 20 giorni la consegna non è ancora avvenuta. Sono stata molto a cercarli, a contattare la ditta erogatrice dell’offerta, il tutto senza successo. Groupon sa solo rispondere per mail, quando gli va, dice di avere pazienza e che tutto arriverà. Per telefono riattaccano senza dar spiegazioni e il telefono della ditta è perennemente occupato. Ho fatto reclamo e richiesto il rimborso per e-mail”.

Sono solo un paio fra le tantissime testimonianze di utenti delusi e arrabbiati che hanno avuto a che fare con i gruppi di acquisto online (per farsi un’idea basta cercare su Google associando il nome del sito con parole quali “opinioni”, “pareri” o “consigli” oppure visitare le pagine Facebook dei siti città per città).

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Questa voce è stata pubblicata il 15 settembre 2011 da in Consumatori & Utenti con tag , , , , , , , , , , , .