Potremmo dire che quanto segue, raccontato in prima persona da Francesco sia, per dirla con un termine cinematografico, il sequel del Racconto di urbana inciviltà, raccontato qui > https://paoblog.wordpress.com/2009/03/30/racconto-di-una-urbana-incivilta/
Giusto per inquadrare il personaggio, 😉 devo dire che Francesco ha una soglia di tolleranza che potrebbe portarlo alla Santità, il che vi farà capire quanto forte sia stata l’arroganza e prevaricazione che ha percepito nella situazione raccontata.
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Una giornatina cominciata male.
Ho litigato con un tassista a un semaforo a due corsie per ogni senso di marcia. Il classico pirla che pretende di girare a sinistra dove si può solo andar dritto con tanto di cartello di obbligo; naturalmente le macchine in senso contrario impediscono di girare e chi si trova dietro il pirla che vuole svoltare viene bloccato in coda aspettando che questi possa girare.
Invece a me sono girate prima, gli ho lampeggiato ripetutamente, poi mi sono attaccato al clacson, quando ho avuto strada libera l’ho affiancato sull’altra corsia (intanto il semaforo era diventato rosso), ho abbassato il finestrino, lo ha abbassato anche lui e gli ho fatto notare che non può pretendere di bloccare il traffico con una manovra che non si deve fare.
Lui mi ha detto: io posso girare.
Gli ho detto: e quella freccia di obbligo a proseguire dritto, per te non vale?
Lui: io posso fare quello che voglio
Io: Io ho preso il tuo numero di licenza e te la faccio togliere! Sei un prepotente…
Poi è scattato il verde, lui ha girato tagliando la strada a chi veniva in senso contrario…
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Eh, potrei arrivarci, a incidere un numero di telefono sulla Cucciola…!
Se la moretta m’ispira, potrei anche tatuarmelo sul braccio!
si, certo, diamo la colpa all’adrenalina …. :-D… sei un pistola … ecco la ragione … se fosse stato il numero di telefono di una bella brunetta lo avresti inciso sulla fiancata della Cucciola.. ops, 😉 forse no…
Hai ragione, Lorena!
Io purtroppo sono piuttosto disorganizzato, invece. Mi ero memorizzato il nome del taxi (nome della città e numero, come usano a Roma le coop di radio-taxi; per esempio, a caso: Empoli 2548)… Non avevo sottomano strumenti per scrivere e, arrivato in ufficio, con l’adrenalina che mi toglieva lucidità mentale, l’avevo già dimenticato…
ho capito il luogo dove è successo è uno dei pochi psti di roma che conosco, ma l’ha presa poi la targa? faccio bene io che giro sempre con la fotocamera in questi casi torna utile
Sì vero, i comportamenti incivili e arroganti comunque finirebbero per procurar danni in qualunque situazione.
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In ogni caso, in quel semaforo sono molto frequenti incidenti causati dal comportamento uguale a quello adottato dal tassista di stamattina.
Spesso, infatti, chi affronta il semaforo verde scendendo da Monte Mario (magari anche con l’imprudenza di andar a velocità troppo forte) si ritrova davanti uno che svolta (senza poterlo fare) tagliandoli la strada e…
Ne vedo tante di situazioni così, a quel semaforo ma anche da altre parti. Anche per questo mi arrabbio vedendo questi comportamenti…
A meno di trovare il solito furbacchione 😉 che si inserisce nella rotatoria in modo tale da sorpassarti (all’interno o all’esterno, poco importa) e poi tagliarti la strada…
Le rotatorie, che trovo spesso risolutive, in realtà servono a poco se chi le percorre è un cretino.
E d’altra parte un guidatore arrogante ed incivile non cambia atteggiamento se si trova davanti una rotatoria invece che un semaforo….
Il semaforo è quello di Piazzale Clodio direzione Monte Mario.
E, purtroppo, quel tipo di manovra la fanno quotidianamente quasi tutti, tanto che io evito sempre di mettermi sulla corsia di sinistra per non restare bloccato, ma oggi non avevo voglia di recitar la parte di quello che subisce i comportamenti altrui…
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A volte mi chiedo se non sia il caso, lì a Piazzale Clodio dove si innesta viale Mazzini verso il centro e il Lungotevere da una parte e viale Falcone e Borsellino in direzione Monte Mario dall’altra, visto che ci sarebbe spazio, di realizzare una rotatoria senza semaforo che, probabilmente, snellirebbe il traffico, eviterebbe situazioni come quella descritta e tanti ingorghi in circostanze di traffico intenso, tipo quando ci sono le partite o i concerti al vicino Stadio Olimpico…