Che a Milano sia in corso la revisione del Codice della Strada e della segnaletica, è cosa nota, per cui integro quanto già pubblicato con alcune chicche raccolte da mio padre che ho trasformato in un reporter digitale, grazie anche alla Toshiba C-clip.
Si comincia con il semaforo all’incrocio via Arici-Via Padova riposizionato causa lavori stradali con le lampade orientate nel senso sbagliato, per cui i pedoni devono attraversare secondo l’intuizione personale.
Dovendo riposizionarlo, ci voleva tanto per farlo come si deve?
Andiamo oltre, sempre in via Ponte Nuovo angolo via Tanaro, abbiamo un cartello, peraltro di sosta vietata 0-24 con rimozione, abbattuto… e lì sta.;-)
D’altro canto i lettori più vecchi ben ricorderanno il tempo di attesa perchè un cartello tornasse al suo posto: 365 giorni!
Nelle vicinanze, in Via Ponte Nuovo, appena prima del ponte (di fronte all’erboristeria, per capirci) abbiamo questo cartello ….
Ops, non si capisce che cartello sia? Non lo capisce neanche l’automobilista che sopraggiunge, comunque sia, eccolo qua:
29 agosto 2012: Questa mattina mio padre ha incontrato due vigili e gli ha segnalato quanto ho scritto nel mio post. Circa il cartello caduto da mesi, non hanno detto nulla, ma per il semaforo ed il cartello “girati” hanno detto: “eh, ma qualcuno li girati.”
Complimenti, non ci avevamo pensato, ma resta il fatto che semafori e cartelli spostati da un vandalo o mal posizionati dagli addetti ai lavori non svolgono la loro funzione e possono pure essere fonte di pericolo.
Oppure visto che qualcuno li ha girati dobbiamo aspettare che arrivi un nuovo furbetto che ligiri nuovamente?
Vigili e Comune chiedono al cittadino la collaborazione, poi quando segnali le cose che non vanno, (con educazione)per prima cosa fannoscaricabarile. Non è colpa mia, è colpa sua, ecc..
Va bene, ma chi risolve il problema che qualcuno in ogni caso ha creato?
I commenti sono chiusi.
Pingback: La segnaletica milanese: o troppo o niente? | Paoblog
Pingback: A Milano un incrocio su sette ha semafori irregolari | Paoblog
Pingback: Strisce blu ovvero il Comune di Milano sa che esiste la periferia « Paoblog
Pingback: Autovelox: dieci nuove spie elettroniche sulle strade periferiche di Milano « Paoblog
Pingback: Quando la segnaletica viene rifatta a misura di Iene e quando viene lasciata al caso « Paoblog