Un post per gli Amici 🙂
Il periodo di ferie è sempre il solito ovvero tre settimane, ma quest’anno per ovvie ragioni ( € 😉 ) il periodo fuori casa si è ridotto ad una sola settimana, trascorsa a Sirmione, nel nostro albergo di riferimento ovvero il Fonte Boiola e senza negarci alcuni pranzetti all’Osteria del Vecchio Fossato.
Abbiamo alternato le gite nei dintorni a giornate di totale relax nella piscina termale dell’albergo nella quale si è recentemente tuffato il Pupo Alpinista 😉 che aveva prenotato per un paio di giorni di vacanze in dolce compagnia, dopo la trasferta greca… 😉
Ci siamo recati in tour a Peschiera del Garda e Desenzano, località peraltro già visitate in occasione dei soggiorni precedenti, un’altro giorno abbiamo risalito il lago sino all’amata Riva del Garda dove purtroppo non abbiamo potuto pranzare Al Volt, visto che causa la scarsa affluenza (come ci diceva una delle titolari), durante la settimana resta aperto solo alla sera, ed apre a mezzogiorno solo il sabato e la domenica.
Dopo un paio di giorni ci siamo recati a Treviso dove, del tutto casualmente, ci siamo imbattutti in una trattoria dove abbiamo consumato un ottimo pranzo, in relax grazie alla posizione, sotto un portico con scarso passaggio di pedoni, a bordo canale e con una temperatura ideale.
Nel caso passiate da Treviso > Trattoria dei Bana – Sottoportico Buranelli, 7 – Treviso – Telefono: 0422-509242
Una piccola nota su Peschiera del Garda; secondo noi si è adattata al turismo di massa e di passaggio, di prevalenza straniera, il che sul lungo periodo non è quasi mai un affare. Abbiamo notato che a bordo canale, dove avevamo mangiato anni fa, c’è stato un incremento dello sfruttamento dello spazio da parte dei vari locali, con abbondanza di tavolini, il che va a discapito dell’impatto visivo.
Ci siamo fermati in un bar a prendere uno Spritz che ci è stato servito senza neanche una patatina; fermo restando che gli aperitivi milanesi (ma anche quelli di San Benedetto del Tronto di fine anni ’90) sono un discorso a parte, c’è da dire che buttare giù uno spritz a stomaco vuoto non sia il massimo ed abbiamo quindi chiesto delle patatine che ci sono state portate (senza sovrapprezzo). Insomma credo che offrire un servizio più attento non costi poi molto…
A Peschiera ho colto l’occasione, decisamente sollecitato dalla Signora K, per tagliare i capelli, già corti come mia abitudine, adottando un taglio radicale che ben si adattava con le temperature del momento 😀
Sempre a Peschiera ho notato un palazzo Asburgico (1856) e sul cartello informativo si faceva notare che l’edificio era di proprietà dello Stato Italiano, al quale competono la custodia e la manutenzione e la cura.
E si vede, aggiungerei io, dato che non mi sembra ben tenuto.
Interessanti anche i cedimenti del tetto…
A Sirmione erano disseminate alcune statue di animali, con in evidenza un numero, come questa tigre posizionata nel giardino di un hotel a 5 stelle ….
oppure al coccodrillo appeso (o pescato? 😉 ) sul canale del Castello…
e lo scopo dell’iniziativa Pietra & Co. – Public Art è lodevole….
in quanto tramite queste statue di Stefano Bombardieri si vuole portare l’attenzione sulle specie di animali in via d’estinzione ed il numero presente sulle statue indica per l’appunto gli esemplari ancora presenti sulla Terra e destinati all’estinzione se non si cambierà atteggiamento (cosa della quale io dubito fortemente).
Il 15 agosto ci siamo recati a Courmayeur con l’intenzione di abbinare la visita ad un pranzo ad un certo ristorante dove siamo riusciti a prenotare, un paio di giorni prima, l’ultimo tavolo disponibile.
Pranzo che purtroppo ci ha lasciati con l’amaro in bocca, dato che alla recente ristrutturazione del locale ha fatto seguito un aumento del listino prezzi che, per quel che ci riguarda, non è giustificato.
Si mangia decisamente meglio, spendendo persino qualche € in meno nei locali cui facciamo riferimento spesso, come ad esempio il locale di Arona dove ci siamo recati negli ultimi giorni di vacanza…
Per le foto familiari vi rimando al link che riceverete via mail.