Se ieri pomeriggio eravate in autostrada nella zona di Genova, guardate questa foto e in particolare l’auto nel cerchietto: il suo guidatore ha investito un motociclista uccidendolo, ma ha tirato dritto.
Ora è ricercato dalla Polizia stradale, che sta passando e ripassando il filmato da cui è estratta la foto sopra e quelli registrati dalle altre telecamere sul nodo autostradale del capoluogo ligure.
La Polizia Stradale di Genova invita quindi chiunque possa fornire utili informazioni sull’individuazione dell’utilitaria scura e del suo conducente, a mettersi in contatto con i propri uffici in Via Saluzzo 1 o in Piazzale Camionale 6 oppure all’utenza telefonica del Centro Operativo Autostradale 010 4104212.
Inoltre, questo incidente ci ricorda quanto è importante la distanza di sicurezza e ci ribadisce quanto è sbagliato pensare che se uno fa un errore di guida è giusto che ne paghi le conseguenze fino in fondo, anche con la morte.
Infatti, il povero motociclista travolto oggi pomeriggio ha perso l’equilibrio in curva (velocità? malore? altre cause che neanche immaginiamo?), sbattendo contro la parete della galleria. Non si sa se questo impatto sarebbe stato comunque mortale. Si sa solo che le auto che seguivano più da vicino il motociclista lo hanno evitato, l’utilitaria blu no.
Succede quando si viaggia a distanza troppo ravvicinata: i primi vedono la caduta e quindi si allertano, chi li segue non ha alcun modo per accorgersi di cosa è successo se non mantenersi abbastanza distante da chi lo precede, in modo da avere lo spazio per vedere chi e cosa c’è sull’asfalto ed evitare la collisione.