Un’interessante iniziativa arriva da Madrid. La due ruote in questione si chiama Bicycled e anche in questo caso si tratta di una bicicletta realizzata a partire dagli scarti provenienti da vecchie auto dismesse.
Secondo i creativi che l’hanno messa a punto, sarebbe la bicicletta perfetta e anche in questo caso all’aspetto ambientale si unirebbe anche quello sociale.
Ogni esemplare realizzato sarà unico, ma i materiali impiegati sempre gli stessi: il metallo per la struttura, la tappezzeria per il sellino, le maniglie delle portiere per i fari e la cinghia di distribuzione del vecchio veicolo per la catena della nuova bicicletta.
Ma quali sono i vantaggi di queste particolari due ruote?
La valenza ambientale legata al riciclo delle carcasse delle vecchie auto è indubbia; ciò che invece meraviglia è la bassa impronta di carbonio di questi moderni velocipedi.
Sono in tanti, infatti, ad accusare le fibre di carbonio, ovvero il materiale che ha sostituito l’acciaio nella produzione delle comuni biciclette, di essere poco “green” e di creare non pochi problemi legati al suo difficile smaltimento.
Non sarebbe infatti né biodegradabile né fotodegradabile e comporterebbe non poche difficoltà una volta arrivato alla fase di riciclo.
Oltretutto, secondo quanto riferito dalla rivista BikeRadar, sarebbero solamente due gli impianti a livello mondiale dedicati al riciclo delle fibre di carbonio, per’altro entrambi in fase di start up e con grandi difficoltà economiche dovute agli alti costi di gestione legati a questi particolari processi.
Tutti problemi che per le biciclette realizzate con i vecchi rottami dell’auto sarebbero inesistenti, una volta che esse siano giunte a fine vita.