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A Segrate le rotonde a “fagiolo” ti mandano fuori strada

in calce all’articolo di Maurizio Caprino c’è il link che porta ad un articolo dell’Ing. De Vita, (dal quale ho tratto la foto che trovate qua sotto) che spiega al meglio la dinamica di un grave incidente in questa rotonda a fagiolo ed aggiunge che è pericolosa, rallenta il traffico, riduce la strada a una sola carreggiata, non rispetta i canoni internazionali sulla progettazione delle rotonde. Che, per definizione e per rendere fluida la circolazione devono essere rigorosamente “rotonde”. 

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Quindi ovvio porsi delle domande sulle reali capacità di chi ha progettato questa rotonda, ma anche di chi ne ha approvato la realizzazione; notevole poi il fatto che Il sindaco di Segrate definisca “sicurissime” le due rotonde a fagiolo, mentre la Provincia tace. 

Consiglio sicuramente la lettura dell’ottimo articolo di De Vita, corredato di foto che spiegano la dinamica dell’incidente che ha visto il ribaltamento di un’autocisterna con 19.000 litri di soda caustica.

Però ho visto molto di più che un incidente; leggo infatti di un progetto perlomeno discutibile, dell conseguente spreco di soldi per realizzare un qualcosa che non solo non migliora le cose (in questo caso la viabilità), ma addirittura è fonte di pericolo per i cittadini; chi ha approvato si trincera dietro ad un muro di silenzio e l’unico che parla, nega l’evidenza.  In sintesi, vedo il Sistema Italia.

Scrive Caprino: Se non passate da Segrate da un po’ di tempo, state molto attenti. Vi ricorderete la Cassanese, tipico stradone dell’hinterland milanese a due carreggiate e interrotto da infelici incroci a raso, che vanno in tilt per l’enorme traffico (e qualche sindaco ne ha approfittato per installarvi rilevatori automatici facendo strage di multe ai semafori).

Adesso, se possibile, va anche peggio: hanno fatto delle rotonde dalla strada forma “a fagiolo”. Cioè, in pratica, quasi due rotonde fuse assieme, che per essere attraversate richiedono di sterzare almeno quattro volte.

Quando ci sono capitato per la prima volta, me la sono cavata decentemente solo applicando la regola aurea di guardare lontano, per capire l’andamento “complessivo” della strada ed evitare così di trovarmi a uscire da una curva con una traiettoria incompatibile con quella della curva immediatamente successiva.

Enrico De Vita, giornalista-ingegnere con decenni di esperienza, ci ha messo poco a prevedere disastri. Che sono puntualmente arrivati quest’estate. Leggete la sua denuncia.

Un commento su “A Segrate le rotonde a “fagiolo” ti mandano fuori strada

  1. Morbida Dolcezza
    27 settembre 2013
    Avatar di Morbida Dolcezza

    E complimenti all’ingegnere che ha progettato questa c….. pazzesca! Come direbbe Fantozzi..

I commenti sono chiusi.