Dall’idea di un gruppo di studenti, nasce il servizio di chauffeur (#dilloinitaliano: autista) istantaneo per chi ha bevuto e non può mettersi al volante.
L’app UGO nasce per permettere a coloro che utilizzano la propria auto di spostarsi in totale sicurezza e serenità anche quelle volte in cui preferirebbero non mettersi al volante.
Il costo di UGO è di 0,45 euro per minuto in città, 1,2 euro per tutte le altre destinazioni.
È sufficiente scaricare l’app e registrarsi per poter fare richiesta immediata di un UGO.
In pochi minuti il sistema di geo-localizzazione individua l’UGO più vicino ed ecco spuntare un’elegante e rassicurante figura, riconoscibile dal papillon azzurro, che riaccompagnerà passeggeri e vettura dove desiderano.
Tutti gli UGO hanno fedina penale pulita e più di tre anni di patente, con almeno 20 punti.
Fonte & dettagli: Arriva l’app UGO: il “taxi” che ti riporta a casa dopo una serata con gli amici | SicurAUTO.it
Per sfidare direttamente il colosso americano Uber le applicazioni mytaxi, gestita da Daimler, e Hailo si fonderanno per dare vita ad un’unica e gigantesca realtà.
Potranno essere prenotati taxi in tutte le città europee che aderiranno al servizio, che al momento può contare sulla disponibilità già di 100.000 tassisti regolarmente registrati. Il potenziale previsto sarà di 70 milioni di utenti per questo unico e grande servizio.
Una iniziativa simile a Uber, specie in quello che ci sta dietro, e negli effetti di concorrenza poco corretta nei confronti di chi gia’ eroga un servizio simile (i tassisti per esempio). Gli ‘Ughi’ non sono dipendenti dell’azienda (e’ scritto nell’articolo), e quindi non devono sottostare ad alcun regolamento ufficiale o vincolo delle autorita’. E mi chiedo cosa succeda al loro compenso, vale a dire se e’ dichiarato o meno.
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sicuri si diventa, Ride Safe