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Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

Io l’ecoansia la capisco bene…

Magari sono ingenuo io, però…

Se fossi giovane “oggi” sarei molto preoccupato per i decenni a venire e dubito che metterei al mondo dei figli.

Poi c’è un politico che a differenza di molti negazionisti al governo, ammette le sue fragilità di nonno.

Poi leggi i commenti sulla ragazza che sicuramente recita, che dovrebbe farsi vedere da uno bravo”, che si definisce attrice, come se un’attrice, nel caso, non possa essere preoccupata per il cambiamento climatico.

Ridicolo il commento sul fatto che inizi a parlare con un sorriso per poi avere un attacco di lacrime.

Io sono molto più grande di quella ragazza, però ancora oggi, 2 anni dopo dal disastro Covid in famiglia, magari inizio a parlare con calma per poi ritrovarmi a singhiozzare.

Chi fa le pulci al sorriso che precede le lacrime, probabilmente non ha ancora sofferto un dramma personale. Poi, forse, capirà. E capirà anche quando la mancanza di acqua e cibo sconquasserà il mondo al quale è abituato.

Solo quando dal rubinetto non uscirà l’acqua potabile, questi scopriranno cosa sia lo stress idrico. E si lamenteranno perchè “non si è fatto niente per evitarlo”