Parliamo di un condominio dove in 5 anni hanno cambiato 4 amministratori che, uno dopo l’altro, hanno lasciato l’incarico per l’eccessiva litigiosità dei condomini, sia fra di loro sia verso terzi.
Hanno fatto causa per pura ripicca al condominio vicino, perdendo e con conseguente pagamento delle spese legali e volevano insistere, nonostante lo stesso avvocato (che aveva solo da guadagnare) li avesse sconsigliati.
Si vede che voglio contribuire a questa statistica: Le liti tra i condomini costituiscono circa il 50% delle procedure civili nelle aule di giustizia.
Ora arriva il verbale della recente assemblea e leggo che:
Chi fa la manutenzione dell’ascensore ha caldamente consigliato un intervento ai meccanismi di apertura/chiusura porte, anche se non urgente, ma loro preferiscono attendere (di restare bloccati dentro?)
L’autoclave si era rotta per mancata manutenzione, quindi è stata necessaria una riparazione per 2200 €; chi ha fatto la riparazione ha suggerito un contratto di manutenzione (600 €/anno), ma preferiscono fare interventi a chiamata ovvero quando si rompe.
Non essendo presenti le “linee – vita” sul tetto hanno chiesto un preventivo (€ 2800), ma per non spendere preferiscono ricorrere a ditte di edilizia acrobatica di volta in volta.
Il bello è che i condomini che da uan parte sono quelli che causano più spese con le loro liti temerarie, poi sono gli stessi che non investono in prevenzione; buttare via i soldi, no, ma alla fine chi più spende (oggi) meno spende (domani).