Dopo 26 anni di pendolarismo (62 km/giorno) inizia la mia seconda settimana di lavoro da casa e posso cominciare a valutare i Pro (molti) ed i Contro (pochi).
PRO
Ovviamente percorro molti meno km. con minor perdita di tempo, meno consumi e quindi emissioni inquinanti e, va da sè, risparmiando sia in costi vivi (carburante) sia correlati (tagliandi più distanziati) e minore usura generale dell’auto.
Non mi devo alzare alle 6.00, anche se capita ancora spesso visto che Martin ha fissato la sua sveglia mattutina al mio vecchio orario; ogni tanto mi “permette” di dormire fino alle 6.30-6.45, ma confido che con il tempo riesca a ricalibrare le abitudini.
Il mio lavoro ha molti tempi morti, per cui essendo a casa posso gestire il tempo in manierà più fluida, fra gli impegni lavorativi e quelli personali, tanto più considerando che dopo quanto successo in luglio ho parecchie cose private da gestire.
Visto che ho cominciato a lavorare da casa, in maniera ufficiosa e discontinua già da giugno, posso dire che sono più produttivo, dato che sono sempre operativo dalle 7 sino alle 17, ma investendo nel contempo meno tempo nel lavoro di per sè, per le ragioni spiegate sopra.
Quindi lavoro meglio, anche se vedendomi a casa Martin crede di poter uscire in giardino ogni 5 minuti; alla fine ha capito che se mi lascia tranquillo per 30/40 minuti, poi posso dargli retta per una manciata di minuti. Insomma, stiamo cercando una quadra che soddisfi entrambi.
CONTRO
Mi muovo meno, a piedi intendo, dato che vivendo in un comune di provincia, per ogni spostamento serve l’auto e non hai tutto sottomano come accade a Milano.
Lavorare a portata di frigorifero è pericoloso, perchè non appena hai un languorino ti viene l’idea (malsana) di andare a mangiare qualcosa, ma dopo le prime incursioni alimentari mi sono dato una regolata. 😀
Aggiornamento del 23 settembre: Un’impressione dei giorni scorsi, ha trovato conferma.
Lavorando a casa, il tempo vola, perchè se c’è da lavorare, va da sè, sei impegnato e non ti accorgi del tempo che passa, ma se hai dei tempi morti li puoi occupare con le cose di casa, con Martin, dando un’occhiata a qualcosa di interessante in Tv ed anche in questo caso, il tempo passa veloce.
Ero convinto di aver iniziato la giornata lavorativa poco fa (alle 8), guardo l’orologio e sono già le 9.