
Si può curare il dolore e declinarlo in mille altre esperienze: a volte, però, basta un profumo, l’aria di una canzone a far sì che le connessioni sinaptiche si risveglino mostrando il legame indissolubile tra emozioni e ricordi.
Questo è un romanzo fatto di memoria, di gravi eventi lontani che hanno cambiato una vita, trattati con delicatezza, ma con ferma determinazione: la determinazione che accompagna il dovere di denunciare ciò che accade, perché il silenzio è peggiore del delitto.
don Sandro è un attento e amato curato di paese cui viene imposto di trasferirsi in un’altra parrocchia, lasciando la comunità, cui è legatissimo, a don Anselmo.
Ma l’attività del nuovo parroco non dura a lungo; una mattina, decisa ad andare a raccontare i propri peccati, la vispa ottantenne Erminia si inginocchia nel confessionale, da cui però non arriva il consueto invito ad aprire la sua anima.
Padre Anselmo sembra dormire, in ginocchio, addossato alla parete. Ma il sangue sul suo petto non lascia dubbi….