Questo post comincia dal fondo ovvero da un commento che mi ha inviato un amico dopo aver letto l’anteprima: Io sto ancora aspettando una chiamata dell’anagrafe (di Milano) effettuata durante il Covid per prendere appuntamento. E non sto scherzando!
Da quando c’è stato il Covid, per ogni cosa serve l’appuntamento. Prima lo capivo, ora meno.
Comunque sia devo andare in Comune per dei certificati che non posso chiedere online, per cui ieri ho scritto all’Anagrafe del mio Comune per richiedere un appuntamento.
Questa mattina mi hanno risposto, comunicandomi una data e fornendomi nel contempo alcune informazioni nel caso volessi richiedere i certificati online:
I certificati anagrafici possono essere scaricati anche dal portale ANPR in autonomia dal cittadino; in alternativa può inviarci il pagamento tramite Pagopa e le invieremmo i certificati via mail.
Nota a margine: potevano mettere il link del Portale e via andare ed invece si sono offerti di chiedere loro i certificati al mio posto, da pagare con PagoPA (metti che non sia capace, loro che ne sanno se sono un anzianotto poco tecnologico o altro).
In realtà sapevo di poter chiedere i certificati online, ma uno di questi è riferito a mio padre, deceduto, per cui so che in questi casi è necessario andare allo sportello.
La responsabile, però, mi ha detto che quel certificato non esiste, non c’è proprio la possibilità di richiederlo, neanche andando al Comune di residenza di mio padre e che in ogni caso per la PA è sufficiente l’autocertificazione, ragion per cui oltre a darmi l’indirizzo del portale del Comune dove scaricare gratis i miei moduli già compilati, mi ha anche inviato un facsimile di autocertificazione per fare il documento riferito a mio padre.
Questa a parer mio è collaborazione con il cittadino e non una semplice risposta con la quale dici il minimo indispensabile, ma aggiungi informazioni utili.