Giorni fa ho mandato alle amiche questo messaggio:
Con Martin sempre accanto e quindi benissimo 😍

Un’amica mi ha scritto: Che fai infierisci? Con P. che ha 17 anni e che ha bisogno sai quanto mi farebbe comodo lavorare da casa?
Va da sè che, conoscendo la sua situazione lavorativa, le ho detto che: non è colpa mia se lavori in un’azienda con dei dirigenti pirla …avessi un’azienda con tot dipendenti che potrebbero lavorare da casa, io il lavoro da remoto lo userei … tanto se uno è coscienzioso alla fine lavora pure di più …
E’ arrivata una precisazione, visto che fa parte di un Gruppo con più aziende: il pirla è uno solo! Perché il paradosso è che sia in X che in Y lo smart working è utilizzato regolarmente 🤦… tutti lavorano da casa almeno 1 o 2 alla settimana tranne noi della W.
(sigle di fantasia, ovviamente)
Poi è intervenuta un’altra amica: hai detto bene… se uno è coscienzioso. Nel nostro caso, l’azienda ci aveva concesso 2 giorni di lavoro da remoto (ad alcune funzioni 3 giorni), ma visto che più di uno ne approfittava e spesso non rispondeva alle chiamate oppure rispondeva dal Supermercato piuttosto che dalla Banca/Posta, l’azienda ha deciso di ridurre ad 1 giorno per tutti solo in caso di necessità! Purtroppo c’è sempre chi ne approfitta! Avevamo la possibilità di lavorare da casa e ce la siamo giocata! Di conseguenza anche chi si è sempre comportato correttamente c’è andato di mezzo. 😦