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Viviamo nel Medioevo?

Siamo nel 2025 o nel Medioevo?

Per fare una pratica notarile serve il certificato di morte dei miei, stampato in originale.

Mia mamma è morta a Milano, mio padre a Sesto SG ed io abito a 30 km di distanza.

Online non si possono richiedere

(e la firma digitale? Solo io sono obbligato ad averla? La PA no?)

E quindi è necessario andare agli sportelli dei due Comuni.

Quello di mio padre c’è l’ho, sperando che non debba essere recente, quello di mia mamma morta in piena pandemia, non so.

Mi scrive D. dopo aver letto l’anteprima su Mastodon:

A rigor di logica, se un certificato di morte è emesso nell’anno della morte o adesso non cambia. Solo in due sono riusciti a resuscitare, a quanto ricordo.

Quel che mi lascia perplessa è “stampato in originale”.

Cosa distingue una stampa originale da una copia? La prima è fatta con il torchio di Gutenberg?

2 commenti su “Viviamo nel Medioevo?

  1. paoblog
    17 settembre 2025
    Avatar di paoblog

    Buonasera, è l’accettazione di un’eredità, ma forse ho risolto, visto che mi hanno detto che lo chiedono loro al Comune

  2. Roberto Pisano
    17 settembre 2025
    Avatar di Roberto Pisano

    buon giorno, anzitutto i miei complimenti ….la seguo da diverso tempo…leggo i suoi articoli sul blog e li trovo sempre molto interessanti . io lavoro nell’ambito notarile… mi piacerebbe poterle essere di aiuto…mi può spiegare per quale specifico atto le hanno chiesto il certificato di morte in cartaceo ed originale ?

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Questa voce è stata pubblicata il 17 settembre 2025 da in Burocrazia e/o Politica, Consumatori & Utenti con tag , , , , , .