Di questa cosa ne ho già parlato nei mesi scorsi, ma l’assurdità della situazione mi spinge a scriverne ancora.
Per fare una pratica notarile serve il certificato di morte dei miei, stampato in originale.
(Domanda a margine: Che cambia se è in originale oppure in copia conforme?)
Mia mamma è morta a Milano, mio padre a Sesto SG ed io abito a 30 km di distanza da entrambe le località. Se i miei fossero morti in Sicilia? (tanto per dire una regione)
Online non si possono richiedere.
Esiste la firma digitale, che come azienda devo avere, i Comuni non possono firmare digitalmente il certificato ed inviarmelo?
Esiste l’identità digitale, la uso per accedere ai siti della PA, perchè devo recarmi di persona allo sportello?
Ai tempi della pandemia, andava bene, ma ti pare logico che per avere un certificato dall’anagrafe sia necessario prendere un appuntamento?
E se devi recarti in loco, a 30 km da dove abiti, comincia a diventare un casino.
Tanto per fare un esempio il Comune di Sesto San Giovanni ha un’agenda di 6 giorni, già piena, che scade il giorno che devo fare l’atto notarile. E quindi?
Notevole che sul certificato di morte ci sia scritto che è valido 6 mesi, ma come giustamente osservava D.: “A rigor di logica, se un certificato di morte è emesso nell’anno della morte o adesso non cambia. Solo in due sono riusciti a resuscitare, a quanto ricordo.“
Ma non solo…
Perchè anche il certificato di matrimonio lo posso richiedere online al Comune mentre l’estratto per sunto lo devo chiedere allo sportello, previo appuntamento?
E quindi in teoria sarebbero tre certificati da richiedere in tre diversi comuni, dove recarsi di persona; fortuna vuole che nel mio comune di residenza mi hanno dato l’appuntamento per il giorno seguente e quindi è un problema in meno; il certificato di morte di mia mamma ce l’ho e quello di mio padre a me sembra in originale, visto così…
Resta il fatto che la legge prevede che si possa autocertificare il decesso di coniugi, ascendenti e discendenti, per cui io ho preparato anche quello.