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Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

Un libro: I cowboy non mollano mai

Max Pezzali nasce a Pavia da una famiglia di piccoli commercianti, sempre impegnati a far tornare i conti nel loro negozio di fiori. Nascosto dietro spessi occhiali da vista, odia ogni tipo di sport e passa il tempo in soffitta a montare e smontare modellini di aeroplani, sognando i cowboy e giocando con i soldatini.

Crescendo, si tiene alla larga dalla Pavia dei circoli di canottaggio e dei golfini portati sulle spalle, frequenta un gruppo di ragazzi punk, ascolta l’heavy metal, i Sex Pistols, la new wave, Springsteen.

Il suo compagno di banco si chiama Mauro, anche se tutti lo chiamano Flash. Max e Mauro hanno una cosa in comune: vogliono scappare da lì, dai pregiudizi della gente e della loro città tronfia e paninara. E così decidono di fare musica, per costruire qualcosa che li rappresenti davvero.

I cowboy non mollano mai è la storia di Max Pezzali scritta da lui, con il suo stile franco, diretto e scanzonato: la famiglia, gli amici e i nemici a scuola, il flirt con il rap. La prima comitiva, le serate al bar e quelle trascorse in cantina con Mauro, a scrivere canzoni e a sognare l’America.

E poi il successo improvviso e l’epoca d’oro degli 883, l’esperienza alla Croce Rossa, le Harley, le donne, le piccole sfide quotidiane e i grandi viaggi che ti insegnano a capire il mondo.

Per continuare con la carriera solista, le tournée nei palazzetti e i rapporti non sempre facili con la critica, fino alla consacrazione definitiva degli ultimi anni.

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Questa voce è stata pubblicata il 18 dicembre 2025 da in L'angolo dei libri - Le nostre segnalazioni con tag , , , .