Ieri telefona un cliente per capire quale ancoraggio di fissaggio usare in un forno; mandano un disegno con tratti in giallo fluo su sfondo bianco (illeggibile in pratica) e senza misure o quantità.
Utile. ;-(
Sono una ditta con uffici tecnici, ingegneri e quant’altro e da soli non ne vengono a capo, ma non hanno le idee chiare, per cui gli mando diverse soluzioni da valutare.
Con un minimo di impegno, tramite una ricerca mirata sul web avrebbero avuto le informazioni base per poter delimitare il campo.
Non ci sono più i “tecnici” di una volta …
Aggiunge AP: “Di tanto in tanto mi capita di passare per l’ufficio tecnico di diverse aziende: sono passati da reparti con gente coi coglioni quadrati a uffici di passacarte ai quali se chiedi di dimensionare diversamente qualcosa vanno in crash e per non sbagliare piazzano una putrella del Golden Gate Bridge per reggere 500 kg…”
Così facendo, oltre a lavorare male, si alzano i costi, perchè usare materiale sovradimensionato per colmare le carenze tecniche non è la soluzione, però mi sono capitati tecnici di un ambito specifico (forni) che non sanno la differenza fra Aisi 304 ed Inconel 601, per cui spesso guardano solo il prezzo più economico dell’Aisi 304 e scartano quello decisamente caro del 601, perdendo per strada il fatto che le temperature di esercizio sono ben diverse.
Si risparmia in costruzione, poi talvolta crolla la parete del forno e tutti a chiedersi il perchè o, peggio, a scaricare la colpa sul fornitore.
Se poi aggiungiamo quelli che chiedono all’AI le cazzate, si chiude il cerchio; gente con poche basi che invece di cercare di colmarle con applicazione e studio delegano all’AI risposte e decisioni, come mi è già capitato di vedere.
Capita di leggere commenti, su siti e forum, di persone che chiedono all’AI informazioni che avrebbero già, basterebbe aprire un manuale di istruzioni; certo, devi cercare, leggere e capire, ma se l’AI ti fornisce informazioni sbagliate? Come lo capisci?