
Bonamente Fanzago è un attore porno in disarmo. Tiene duro aspettando che ogni martedì una donna misteriosa paghi i suoi servizi da gigolò alla pensione Lisbona, un alberghetto da poco dove il proprietario, il signor Alfredo, vive la sua condizione di travestito nascondendosi da un ambiente ipocrita e perbenista.
Quando un imprevisto darà il via a una girandola di effetti collaterali, per i tre diventerà questione di vita o di morte scavare dentro di sé e nel proprio passato per tirarsi fuori dai guai.
Opinione personale: Non un giallo, ma un noir fatto e finito, storia cruda, ma con una vena di romanticismo nonostante tutto, personaggi che rischiano di scivolare nel grottesco ed invece no, sulla distanza diventa facile entrare in sintonia e quasi capire certe scelte che peraltro restano discutibili.
Come lettore, conosco da tempo Carlotto con il quale anni fa ho avuto anche uno scambio di opinioni via email in merito alle polemiche innescate da alcuni lettori del Blog in merito al Poligono militare di Perdasdefogu.
Tornando a noi, la storia è quasi surreale a tratti, il linguaggio in talune parti è molto diretto ed alcuni passaggi mi hanno infastidito, visto che ad esempio raccontare nel dettaglio il rapporto sessuale tra il Sig. Alfredo ed il Prof. Federico, che aggiunge alla storia? Pur senza essere un bacchettone, ne avrei fatto a meno.
Comunque sia la storia cattura e soprattutto vuoi arrivare alla fine per capire come ne usciranno Nanà e Bonamente e l’epilogo chiarisce le cose; non dirò se mi ha soddisfatto o meno, a livello umano, in quanto sarebbe come anticipare un lieto fine oppure l’esatto contrario.
Dovendo dare la valutazione per la mia classifica personale, ho avuto qualche esitazione tra il Medio ed il Buono, ma ha prevalso quest’ultimo (4* su Kobo), perchè resta una buona lettura ed una storia intensa.