Un enorme centro commerciale sta innalzandosi a sbarramento della prospettiva di viale Cesare Battisti, a Monza. Ecco un altro caso segnalato al FAI da uno dei nostri numerosi “detective dell’arte” che vigilano sulla tutela dello splendido patrimonio d’arte e natura italiano.
Alla periferia ovest di Monza sta sorgendo un centro polifunzionale privato che sbarra, come un’enorme muraglia (svettando ben sopra le cime degli alberi), la prospettiva dello storico viale Cesare Battisti che partendo dalla Villa Reale conduce verso Milano.

Questo scempio paesaggistico sta avvenendo con il benestare dell’attuale giunta di Monza guidata dal sindaco Marco Mariani, che ha concesso a gennaio il raddoppio della volumetria del centro commerciale (già ridotta dalla precedente giunta del sindaco Faglia), permettendo così l’aggiunta di due piani in più e l’ampliamento dell’edificio (proprio quelle parti che si vedono nella fotografia).
Spero che qualche voce di protesta si levi verso questo inizio di cementificazione e di speculazione edilizia che minaccia di distruggere i pochi spazi verdi in un territorio tra i più congestionati e inquinati d’Italia.
B.R.
Dopo l’invio della lettera del nostro “detective dell’arte”, il caso è maturato tanto che il sindaco di Monza, Marco Mariani, ha dichiarato di voler intervenire. Qui sotto la lettera aperta scritta al sindaco Mariani dalla Delegazione FAI di Monza, Italia Nostra Onlus Sezione di Monza e il Circolo Legambiente di Monza.
Leggi la lettera aperta al sindaco di Monza
Fonte: http://www.fondoambiente.it