Premessa di Pao: concordo totalmente con i dubbi espressi nell’articolo copiato qua sotto; tra l’altro si parla sempre di autocertificazione e poi dobbiamo seminare a destra e sinistra dati che sono “decisamente sensibili”. Non dico di garantire la nostra identità con l’autocertificazione, sarebbe una semplificazione esagerata, tuttavia una volta che l’incaricato di turno ha copiato i dati, la cosa dovrebbe finire lì.
E’ notizia di ieri, al TG, di un tipo che si è visto confermare dalla banca il finanziamento di 200.000 € per l’acquisto di una Mercdes McLaren (usata). Peccato che lui non avesse chiesto nessun finanziamento. Un truffatore ha rubato a lui l’identità e ad un concessionario, di fatto, la Mercedes. Senza dimenticare tutte le Sim attivate a nome altrui, in genere per attività illecite e che poi ci costringono a dimostrare la nostra innocenza, cosa non facile, perchè come disse qualcuno Essere innocenti è pericoloso, perchè non si ha l’alibi.
Ci capita sempre più spesso di dover consegnare la fotocopia del nostro documento di identità, ad esempio per aprire un conto corrente, o per ottenere un permesso di accesso ZTL, o ancora per diventare clienti di una compagnia telefonica.
La nostra controparte non si accontenta di prendere nota dei nostri dati identificativi, pretende di avere e conservare la fotocopia del nostro documento. Se non ci adeguiamo, possiamo anche scordarci di ottenere il servizio o bene di cui abbiamo bisogno.
Se fossimo certi che le fotocopie verranno conservate con cura e in condizioni di sicurezza, la questione potrebbe anche non preoccuparci. Sono però sempre più frequenti i casi di “furto d’identità” e le garanzie su cui possiamo davvero contare non sono poi tante. Ci piacerebbe quindi poter rifiutare la consegna: se è necessario segnati pure i miei dati e verificane l’esattezza visionando la mia carta d’identità ma poi, cortesemente, restituiscimela e non trattenerne copia!
Ci stiamo interrogando sulla legittimità di questa imposizione e vorremmo sottoporre la questione al Garante della Privacy o trovare altre vie per opporci a tutte le ingiustificate richieste di fotocopie che ogni giorno ci sottopongono.
Voi cosa ne pensate? Vi sembra giusto? Portiamo avanti questa battaglia e pretendiamo chiarimenti ed interventi, oppure ci rassegnamo a dover lasciare qua e là copia della nostra carta d’identità?
Fonte: http://consumatore.tgcom.it