Titolo: Meglio un uomo oggi
Autore: Geppi Cucciari
Trama: Per una donna c’è una sola cosa peggiore della crisi dei trent’anni: quella dei trentacinque. Geppi, attrice comica, donna con una vita sentimentale apparentemente appagante, lo sa bene. È in notevole ritardo sui suoi progetti di vita e dopo due anni di relazione a distanza si trova ancora alle prese con Michele, conosciuto in “Meglio donna che male accompagnata”. Intelligente, ironico e abbastanza in carriera, senza ex fidanzate psicolabili nell’armadio, quest’uomo sembra avere tutti i requisiti per renderla madre e moglie. Nota stonata di questo romantico fidanzamento il fatto che Michele non ha mai pronunciato le parole “io”, “te”, “per sempre”, “bambini” nella stessa frase; e a Geppi questa mancanza di progettualità comincia a pesare. Lui, a Las Vegas per questioni di lavoro, le ha appena fatto recapitare un biglietto aereo per raggiungerlo, accompagnato da tre invitanti parole: “Vola da me”. Quale destinazione, poi, meglio di Las Vegas per capire se questa relazione è un bluff oppure no? Nella capitale del vizio, però, fa la sua comparsa un terzo giocatore che prende malignamente le sembianze di una notevole, competitiva e sfrontata architetto di venticinque anni, Erika, figlia del padrone dell’azienda di cui Michele è il miglior interior designer.
Letto da: Paolo
Opinione: Diversamente da quanto accade con libri scritti da altri “comici” televisivi, in questo caso abbiamo un romanzo leggero, ma pungente, divertente, che raffigura al meglio le problematiche di una donna che è in quella fascia d’età per cui, se non è sposata, si passa da Single a Zitella. O fai come la mia cara amica Lorena che con notevole autoironia crea l’acronimo Zingle che va bene per tutte le stagioni oppure entri in una spirale che ti può portare al classico barattolone di Nutella, con chili annessi.
Consigliato: SI