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Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

Invito al deserto… l’Akakus libico

Il fascino sottile e grandioso del Sahara, il deserto dei deserti: una presenza seducente e armoniosa, di una bellezza così perfetta da incutere rispetto e ammirazione.

Milioni di chilometri quadrati di un oceano pietrificato nela quale si ricorrono forme bizzarre e magiche, uno sconosciuto universo di silenzio e bellezza che racchiude ancora molti segreti capaci di stimolare la fantasia e di garantire l’ineguagliabile piacere della scoperta.

Il Sahara del sogno, dolce, infinito, in cui la voglia di immergersi è prepotente. Su queste sabbie hanno camminato gli uomini del neolitico e le pareti incise ci tramandano le storie delle origini antiche della civiltà dell’uomo.

Tra queste dune i cacciatori preistorici hanno cacciato e scovato le loro prede e i guerrieri Garamanti hanno lanciato i loro carri da guerra all’inseguimento del nemico.

Le creste affilate delle dune che si rincorrono continue indicano al viaggiatore il cammino. Poi la sabbia lascia il posto a grandi torrioni di arenaria. Tra le rocce lunghi canyon e improvvise radure di sabbia.

Il Tadrart Akakus, vera galleria d’arte a cielo aperto, con le rocce scolpite dal vento in migliaia di anni; l’oasi di Ghat, con il suo antico forte; Idinen, la montagna degli spiriti; l’emozionante spettacolo dei laghi Mandara e Uhmelma che appaiono circondati da palmeti lussureggianti tra le alte dune dell’erg di Awbari.

Il teatro di Sabratha, il più bello dell’Africa, i superbi mosaici, i templi affacciati sul mare, le colonne che svettano su un cielo cobalto…Benvenuti in Libia!

Sonia Di Gregorio – http://www.lifegate.it

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Questa voce è stata pubblicata il 7 agosto 2009 da in Turismo con tag , , .