Pur concedendo tutto il margine che si vuole alla potenza del marketing, mi lascia alquanto di sasso leggere su Repubblica.it/motori/ecoauto la seguente notizia:
La quinta edizione del premio Green car of the year 2010 organizzato dal Green car journal per premiare la miglior vettura presente sul mercato in materia di riduzione di CO2 e consumi, se lo aggiudica l’Audi A3 Tdi con il suo diesel pulito a basse emissioni nocive e con consumi ridotti, sbaragliando le altre 4 finaliste illustri, ovvero la Honda Insight, la Mercury Milan Hybrid, la Toyota Prius e la Volkswagen Golf Tdi.
La giuria composta da sei membri, scelti dalla rivista statunitense tra esperti di ambiente e motori, ha incoronato “reginetta verde” la Audi A3 Tdi perché con il suo motore diesel da 2.0 litri turbo a iniezione diretta è una vettura che riesce a coniugare le prestazioni brillanti all’attenzione per l’ambiente in una berlina 5 posti.
Il nuovo diesel ha inoltre abbattuto del 50% i consumi rispetto al tradizionale motore a benzina, segnando un ottimo risultato in prova. Un doppio successo per Audi, è il primo anno infatti che la casa di Ingolstadt rientra tra le 5 finaliste e addirittura sale sul podio.
“Con la vittoria del 2010 Green car of the year award, l’Audi A3 Tdi dimostra il luminoso futuro che la tecnologia del diesel pulito fornisce attraverso il consumo ridotto di carburante e l’abbattimento delle emissioni di gas a effetto serra”, ha dichiarato il presidente di Audi America, che prosegue “questa onorificenza dimostra che la tecnologia della A3 Tdi è una possibile soluzione ai problemi di trasporto della nostra società”.
La premiazione è avvenuta il 3 dicembre durante la presentazione alla stampa del Los Angeles Auto Show. Il salone americano è aperto al pubblico fino al 13 dicembre. Informazioni su http://www.laautoshow.com/index.html.
Mi è difficile capire come faccia una diesel 2000, moderna e tecnologica quanto vuoi, ad essere più verde della Toyota Prius e della Honda Insight, tuttavia non sono l’unico a pensarla così, visto che il Consumer International (CI) Bad Company Awards evidenzia un comportamento irresponsabile da parte di alcuni dei marchi leader nel mondo, richiamando l’attenzione su questioni legate ai diritti dei consumatori negli ultimi 12 mesi.
Per contrassegnare l’azione intorno ai colloqui cruciali del cambiamento climatico a Copenaghen, gli Awards 2009 sono concentrati interamente sul greenwashing aziendale. L’Audi ha infatti vinto uno dei premi Bad Company Awards 2009.
Degno di nota che sia stato il Green car journal ad assegnare il Premio di auto pulita all’Audi in questione. Mi sa che l’obiettività e la competenza dei giornalisti non sia ben definita neanche dall’altra parte dell’oceano.
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Grat blog. A+
Mah…!
Situazioni che lasciano davvero perplessi.