Test, rivista dell’associazione Stiftung Warentest, ha trovato nicotina in otto confezioni di funghi secchi. Un prodotto è italiano, un altro serbo e i funghi di altre due confezioni arrivano dalla Cina.
Negli altri prodotti l’origine dei funghi non è dichiarata. La contaminazione potrebbe essere dovuta all’uso dei pesticidi derivati dal tabacco, da tempo usati nell’Unione europea.
Fonte: Altroconsumo
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Nota di Pao: Quando al supermercato dobbiamo cercare i funghi secchi, inizia la caccia alla bustina. La maggior parte delle confezioni, infatti, riportano il nome di un’azienda italiana di Gorizia, ma poi ecco la mini dicitura con la quale si informa che il prodotto è stato confezionato nel Paese indicato dalla lettera stampigliata sul bordo e, sorpresa, sono sempre funghi che arrivano dall’Est europeo, ovvero Bulgaria e Croazia.
Funghi in Italia non ce ne sono più? Dopo la ricerca estenuante si riesce sempre a trovare la bustina del produttore italiano, della Valtellina mi pare, che offre funghi italiani.