Ideale per pendolari, postini e per chi abita vicino a una stazione. Rinspeed è un’idea svizzera: un’auto elettrica da mettere sul treno e che si ricarica mentre si viaggia in ferrovia. All’arrivo la vettura ha cento chilometri di autonomia. La UC? Rinspeed (il punto interrogativo non è un errore di stampa, ndr) riprende nelle forme la Fiat 500, ma è una due posti con dimensioni da Smart. UC? sta per urban commuter e il punto interrogativo fa intendere che non si tratta di un mezzo di trasporto «completo».
L’idea è di integrare il trasporto pubblico con quello individuale. La Rinspeed UC? infatti dovrà servire soltanto per piccoli spostamenti urbani, mentre per coprire le lunghe distanze ci sono i treni, ma di tipo particolari. L’idea è che i convogli, arrivati in stazione, carichino direttamente nei vagoni le vetture, che – grazie alla lunghezza di soli 2,70 metri – si sistemano trasversalmente al senso di marcia. Il posto auto si può prenotare in anticipo direttamente dal veicolo attraverso una connessione a Internet.
Mentre si viaggia su rotaia, comodamente seduti in macchina o nel vagone-bar, la piccola elettrica si ricarica, arrivando così a destinazione con il pieno di energia. Le batterie agli ioni di litio garantiscono una velocità di 120 km all’ora. Frank Rinderknecht ha già progettato altre vetture «particolari», presentate al Salone di Ginevra. Nel 2008 esibì la sQuba, una sorta di Lotus Elise che poteva andare sott’acqua; e nel 2009 la iChange, un’auto che cambiava forma a seconda del numero di passeggeri ospitati.
Quest’anno, il padre della Rinspeed propone un veicolo più vicino alla realtà. La UC? infatti è stata progettata per la produzione di serie: ma il punto interrogativo nel nome fa sorgere qualche dubbio.
Fonte: Velino
Nota di Paoblog: Il Velino è la mia fonte, ma a quanto pare l’articolo è stato scritto da una giornalista di Quattroruote, senza che fosse citata. Comportamento a mio vedere scorretto, per cui rimedio io all’errore altrui.
Buongiorno, mi chiamo Claire Bal e sono una giornalista di Quattroruote.
Mi fa molto piacere che lei abbia ripreso nel suo blog il mio pezzo sulla Rinspeed UC?; le dispiacerebbe, però, citare la fonte, ovvero il sito di “Quattroruote”?
Grazie
Cordiali saluti
C. Bal