Proteggere i bimbi dal fumo passivo e dunque proibire il fumo nelle automobile: e’ l’appello al governo britannico del Royal College of Physicians, l’associazione dei medici del Regno Unito, che ha chiede di ampliare la legislazione anti-fumo.
Secondo i medici britannici, 300.000 bambini devono annualmente ricorrere alle cure sanitarie e 9.500 finiscono ricoverati per problemi legati al fumo delle sigarette di persone che gli stanno vicine.
I dati sono allarmanti: sono imputabili al fumo passivo le infezioni alle basse vie respiratorie (20.000 casi), le otiti dell’orecchio medio 8120.000), la meningite batterica (200 casi) e persino la morte improvvisa. Secondo l’associazione, la normativa anti-fumo deve essere molto piu’ ampia e includere i luoghi che frequentano i bambini, tra cui le piscine all’aria aperta e i parchi pubblici.
Fonte: AGI
Ciao Paoblog , ti appoggio e sono molto contento da quando nei ristoranti c’è il divieto di fumo.
Infatti mi dava molto fastidio non poter apprezzare del buon cibo a causa del fastidioso odore di sigaretta del vicino che immancabilmente mi arrivava addosso.
E vai Paolo
ed ancora una volta mi incazzo pure io!!!!
approvo ogni parola e virgola della tua risposta.
Non ho parole, la gente soffriva, eccome se soffriva in silenzio a causa della prepotenza dei fumatori
D’accordissimo con la tua risposta!
Da fumatore, mi ripeto: Ti puoi anche fumare tutti sigari di Cuba, ma non bisogna rompere i maroni agli altri…
E se una volta la gente non protestava era perchè non aveva argomenti legali per farlo ovvero se fumare era permesso si era costretti ad accettare tale permesso, dimostrando in ogni caso (seppur a fatica) rispetto di quello che allora era un tuo diritto.
Rispetto che tu invece non hai mai avuto. Ed è difficile pensare che tu potessi sapere o meno se la gente soffriva in silenzio o meno, visto che pensi solo a te stesso ed a quello che fa piacere a te e gli altri…si fottano.
Un mio amico anni fa in un ristorante quando ancora non vigeva il divieto di fumo.
C’era una comitiva nel tavolo accanto al nostro, che fumava tra una portata e l’altra, puoi immaginare quello che c’era in stanza.
Seccato il mio amico si è alzato, è andato al loro tavolo e con disinvoltura ha mollato una scoreggia talmente puzzolente da farli balzare dalle sedie. Uno tutto incazzato gli fa: “ma che modi sono!” e il mio amico: ”sono uguali ai suoi se lei ha il diritto di fumare ed appestarci io ho il diritto di scorreggiare e fare altrettanto, quindi se voi smettete smetto anche io!”
Non ci crederai, ma hanno smesso tra gli applausi degli altri commensali.
Le opinioni sono condivisibili o meno e questa per quel che mi riguarda non lo è, tuttavia affermare che il fumo passivo non dia fastidio e/o non crei problemi ai non fumatori (tanto più se bambini) è frutto di disonestà intellettuale.
Per quel che mi riguarda lei può anche fumare 5 pacchetti di sigarette al giorno e morire di tumore ai polmoni dopodomani, scelta sua, ma io devo avere la scelta di non beccarmi un tumore conto terzi.
Ah, già, ma se uno ragiona come lei, di fatto riterrà che il fumo non solo non dia fastidio, ma neanche faccia male…
La parola rispetto lei neanche sa che cosa sia…
Ed i suoi spazi sono, per l’appunto, i suoi. La sua casa, la sua auto, il suo ufficio (se lavora senza compagni di stanza)…. e della salute dei suoi eventuali bambini, è lei il responsabile.
Ripeto che penso di avere diritto ad i miei spazi e ripeto nuovamente che una volta si fumava tranquillamente nei ristoranti e non c’era gente che soffriva in silenzio proprio non soffriva!!Di rispetto mancate voi !!!!!
Sono una ex fumatrice. E solo da ex mi sono accorta del poco rispetto che portano i fumatori (me compresa, prima) verso chi non fuma. Liberi di pensare che il fumo passivo faccia male o meno. La questione di principio non cambia. Io ho sviluppato una specie di allergia al fumo per cui se uno mi fuma vicino, iniziano a gonfiarmisi gli occhi, a lacrimare, a tossire… Per cui al di là del fatto che ciò possa avere conseguenze o meno per la mia salute in futuro, è chiaro che nell’immediato io sto male. E quindi preferisco posti dove non si fuma.
Credo comunque che chi è un fumatore incallito, possa benissimo stare senza fumare per un’ora o due, il tempo di una cena o di un film. D’altra parte appena arrivato il divieto tutti i fumatori dicevano che non sarebbero andati più al cinema o ai ristoranti ed invece mi sembra che nessuno di questi due esercizi sia fallito per mancanza di clienti !!!
Certo che se ci fossero anche spazi riservati ai fumatori trovo che sarebbe più giusto. Una pacifica convivenza salvaguardando i diritti degli uni e degli altri.
Ciao a tutti.
L’egoismo e mancanza assoluta del rispetto altrui contraddistingue questo personaggio. Uno come tanti, lasciamolo nell’oblio da dov’e’ arrivato.
manca un dettaglio al tuo commento ovvero il fatto che tu fumi… poco, ma fumi, per cui parli a ragion veduta.
Sono d’accordo con Bosch! Ti dirò che sono felice di entrare nei cinema, nei ristoranti ed in tutti i locali dove non c’è più la PUZZA di fumo. E’ fondamentale fare ciò che più ci aggrada ma sempre nel pieno rispetto del prossimo…. piccoli o adulti che siano.
Do la mia opinione di fumatore: se uno vuol fumare e’ stralibero di farlo, quello che non è giusto è coinvolgere gli altri in una questione che riguarda solo i fumatori.
Io non so, e non voglio sapere, se il fumo passivo fa male oppure bene, il fatto è che per rispetto degli altri, quando ho voglia di fumare vado fuori.
Ti piace fumare? Fallo, ma non rompere i C…… agli altri (specialmente ai bambini…).
…punti di vista…
Comunque sia, così come è vero che ognuno ha la sua opinione, condivisibile o meno, resta il fatto che tu non accetti opinioni contrarie alle tue, a quanto pare. Non è facendo battute (che non fanno ridere peraltro) sul fritto passivo che ne esci vincente.
Se a me hanno lavato il cervello, mi vien da dire che il tuo te lo sei fumato.
Quelli come me, sono semplicemente persone che non sono come te.
E qui la chiudiamo, tanto si è capito come la pensiamo e non ho voglia di dare il via ad un flame.
Magari potessi stare alla larga da quelli come te, ma sai mi hanno tolto anche la carrozza fumatori!A te davano fastidio per caso?Sono convinto che se dicessero che il fritto passivo fa’ male non sopporteresti anche quello. Prima che si affermasse la truffa del fumo passivo(che e’ una barzelletta vera e propria)se mi togli la famosa bettola piena di fumo(in realta’ c’era poco ricambio d’aria) la convivenza tra fumatori e no era pacifica e milioni erano i locali dove si fumava tranquillamente e non era un problema!Abbi almeno la decenza di dire, si e’ vero il fumo mi da’ fastidio ma perche’ mi hanno lavato il cervello!
In verità sono andato a leggere, velocemente, certo, ma ho letto le tue fonti. Verrebbe da dire che io ho fede verso chi mi dice che il fumo (passivo e non) fa male, e viceversa tu hai fede in chi dice il contrario.
Per quel che mi riguarda, il fumo passivo mi crea forti problemi, fisici, immediati, per cui per quel che mi riguarda fa male. E se fa male a me (e di persone a cui da fastidio, non a livello emotivo, ma fisico ne conosco parecchie) mi sembra strano che non faccia male anche ai bambini. Bambini che tu sicuramente avrai ed esporrai in piena fiducia (e coerenza) al fumo passivo, certo che non avranno problemi ai polmoni, asma, allergie, ecc. E se ne avranno, sarà sicuramente colpa dell’aria pulita che hanno respirato in montagna….
Credi a quel che vuoi ma fuma lontano da qui … 😉
Bene io vaneggio, ma mi sono permesso di guardare tutti gli studi sul fumo passivo, come sono stati formulati e spesse volte so’ anche chi li ha pagati.Tu non hai nemmeno letto cio’ che ho detto perche’ il tuo e’ un atto di fede e basta. Ti ho replicato solo perche’ mi sono sentito offeso di cio’ che hai detto anche se sei tu che non ti metti in discussione ed e’ assolutamente inutile questa mia replica, ma e’ stato piu’ forte di me!!!
30 anni fa c’era chi negava la pericolosità dell’amianto. Dopo qualche migliaio di morti, ecco che iniziano le condanne….
C’è in giro chi nega l’Olocausto, per cui ognuno creda in quel che vuole, ma fino ad un certo punto. Le opinioni possono essere condivisibili o meno, questa però non è neanche possibile considerarla un’opinione…. è vaneggiamento puro.
30 anni fa’ si fumava dappertutto e non vi era nessuno che tossiva per questo!!il fumo passivo e’ una grande bufala cominciata prima dal governo degli Stati Uniti d’America intorno agli anni’50(per distogliere l’opinione pubblica dai reali danni degli esperimenti nucleari) e poi proseguita dalle case farmaceutiche(per vendere i loro prodotti di cessazione). Guardatevi forces e scaricate il dossier(documentatissimo!) sul fumo passivo e “la guerra della nicotina” di Wanda Hamilton!!Buona lettura