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Torna l’appello fasullo della Federconsumatori

di Paolo Attivissimo (che non è Paoblog)

L’immagine di un foglio che reca l’autorevole timbro del Procuratore della Repubblica italiano Giovandomenico Lepore sta circolando freneticamente in questi giorni nella Rete italofona: mette in guardia contro un numero telefonico, lo 0141-455414, che sarebbe capace di addebitare ben “50 euro, più 2,5 euro per secondo di conversazione… il telefono sarà muto ma continueranno a spendere i vostri soldi”. Addirittura chi ha una SIM ricaricabile se la troverebbe interamente prosciugata.

Stando al foglio, apparentemente protocollato il 4 marzo scorso dalla segreteria di Lepore, presso la Procura della Repubblica a Napoli, la trappola scatterebbe ai danni di chiunque riceva sul proprio cellulare un messaggio che chiede di richiamare il numero malandrino o una chiamata che fa visualizzare questo numero sul telefonino del destinatario.

Niente paura: si tratta di una bufala, checché ne dica il Procuratore della Repubblica (ammesso che l’immagine sia autentica e che l’ordine “si dirami ai magistrati e ai dirigenti” scritto a mano sul foglio sia opera sua). Anche la carta intestata della Federconsumatori sulla quale è redatto l’allarme non deve trarre in inganno.

Per capire che si tratta di una bufala basta ragionare un attimo: l’appello cita infatti il nome di un operatore telefonico cellulare italiano che non esiste più (Omnitel, che oggi si chiama Vodafone), per cui non è certo recente. Infatti basta digitare in un motore di ricerca il testo dell’appello, oppure il numero 0141/455414, per scoprire che l’appello risale addirittura al 2000, è partito dalla Francia ed è presente in Germania, Spagna, Portogallo, Brasile e Polonia.

Ne ho parlato in questo articolo. La Federconsumatori era stata coinvolta a giugno del 2006 e aveva pubblicato una smentita già quasi tre anni fa. La smentita è stata reiterata ieri con la precisazione che il logo mostrato nell’immagine che circola non corrisponde a quello ufficiale della Federconsumatori.

L’ipotesi più probabile è che l’appello sia uno dei tanti ricevuti quotidianamente dalla Procura e che il procuratore l’abbia preso per buono: non sarebbe certo la prima autorità a cascarci. Prima di lui, infatti, hanno abboccato Edouard Ballaman, all’epoca (2003) Questore della Camera italiana, l’Associazione Poliziotti Italiani, la Polizia Postale di Torino, l’Ufficio Prevenzione Generale Compartimento Polizia Postale di Roma e molti altri.

Chi sarà il prossimo che finirà vittima della propria incapacità di usare Google per cercare informazioni prima di inoltrare qualunque sciocchezza?

Fonte: http://attivissimo.blogspot.com

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Firma questa petizione. Grazie > http://www.firmiamo.it/sindrome-da-stanchezza-cronica-cfs

Se vuoi saperne di più, leggi qui > https://paoblog.wordpress.com/2010/04/27/sindrome-fatica-cronica-cfs-la-storia-di-tiziana/

Un commento su “Torna l’appello fasullo della Federconsumatori

  1. Gruppo Simeone
    17 agosto 2012
    Avatar di Gruppo Simeone

    Fanno proprio di tutto per truffare le povere persone !!! Fate molta attenzione !!! Ciao a tutti 🙂

I commenti sono chiusi.

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Questa voce è stata pubblicata il 23 aprile 2010 da in Bufala, Antibufala ed Inesattezze con tag , , , , , .