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È proprio indispensabile Manuela?

A cura di Francesco

In questi giorni Ama Roma (l’Azienda Municipalizzata Ambiente di igiene urbana che opera sul territorio comunale di Roma) ha affisso svariati manifesti e cartelloni pubblicitari lungo le strade della Capitale.

Con questi l’Ama intende comunicare che 7 cittadini su 10, da recenti indagini, trovano le strade della città più pulite, vedono molti più operatori e mezzi all’azione. Non scendo nel dettaglio: sarà vero o meno (io, effettivamente, vedo molti operatori a lavoro, domeniche comprese; ma esattamente come accadeva anche 5-6 anni fa: però risultati un po’ pochini a dirla tutta), non interessa in questo specifico momento. E, inoltre, sollecitare i Romani ad amare di più la città insieme all’ama, collaborando a tenerla pulita. Lodevole. Sempre lodevole.

Mi preme criticare la scelta creativa e comunicativa della campagna di informazione adottata.

3 manifesti (o cartelloni) su 4 propongono come testimonial l’attrice Manuela Arcuri vestita nei panni di una operatrice dell’Ama, fotografata sorridente, gentile e rassicurante da sola sullo sfondo di 3 diversi scorci romani.

Un solo tipo di manifesto (che io, però, non ho ancora visto in giro: segno che sono molto di meno, in proporzione, rispetto agli altri?) propone la stessa Arcuri in primo piano, sempre vestita da operatrice Ama, e sullo sfondo due VERI operatori e una VERA operatrice accanto a un mezzo da lavoro.

C’era proprio bisogno della Arcuri che finge di essere una operatrice Ama?

Non era il caso, invece, di lasciare spazio, molto più doveroso spazio, ai veri operatori dell’Azienda? Dare spazio, in primo piano, unicamente a chi davvero lavora per tenere pulita la città?

Tra i tanti lavoratori dell’Ama (posso testimoniarlo attraverso i miei occhi e la mia esperienza di camminatore e osservatore della città) ci sono molte bellissime ragazze e molti bellissimi ragazzi, giovani, sorridenti, che spazzano, guidano camion e furgoni, mezzi di pulizia, ecc…

C’è forse bisogno dell’attricetta di turno per convincere i Romani che l’Ama lavora bene e che chi ama Roma dovrebbe collaborare con l’Ama a tenerla pulita?

Io non credo. E secondo voi?

°°°

Paoblog: Integro le riflessioni di Fracnesco con alcune opinioni a titolo personale; so per certo che l’amico romano non intende cadere nella trappola della bellezza (femminile o meno) quale metro di giudizio delle persone, il suo è sicuramente un ragionamento astratto, tuttavia mi chiedo, senza voler fare della falsa retorica, se sia poi indispensabile mettere su questi poster la gran bellezza (che sia un’attrice… ho detto attrice? 😉 oppure una qualsiasi bella spazzina)

Questo perchè così come è vero che anche a Milano ci sono delle belle ragazze al lavoro sui camion dell’Amsa, ci sono anche 50enni con la pancetta e signore forse meno avvenenti, ma che assolvono in egual misura ai loro compiti.

Mi piacciono le belle ragazze, ma andando avanti così saremo tutti dei Grandi Statisti…; una bella ragazza si guarda volentieri, però cazzarola non è che il mondo giri intorno a loro…

P.S. Vien anche da chiedersi, visti i continui pianti di Sindaci & Asessori circa i tagli ai fondi, se non sarebbe stato più equo dare una bella gratifica ad un paio di operatrici Ama e fotografare loro  invece che spendere un tot di € per il sorriso della Arcuri. O mi si viene a dire che non ha preso 1 cent?

4 commenti su “È proprio indispensabile Manuela?

  1. Francesco
    21 luglio 2010
    Avatar di Francesco

    Fra l’altro: proporre una campagna di comunicazione e sensibilizzazione – contando sull’affissione di 700 tra manifesti, cartelloni e stendardi con tutto quel che costa tra realizzazione, stampa e affissione – a metà luglio quando la città si è già parecchio svuotata per ferie estive e si prepara ad esserlo in gran parte fra una ventina di giorni…
    … Non mi sembra proprio una gran trovata né una scelta strategicamente ben ponderata né tanto meno una azione comunicativa da cui ottenere il massimo dei risultati in fatto di visibilità e raggiungimento del pubblico!

  2. Francesco
    21 luglio 2010
    Avatar di Francesco

    È bellissimo, tosto e tenero al tempo stesso, il Gatto Mastino!
    Egli sì che potrebbe fare da testimonial per Roma e i suoi gatti, magari fotografato nella loro piazza per eccellenza, tra le rovine di Largo Argentina dove vive una delle comunità feline più amate, coccolate, rispettate e protette della Terra!

  3. paoblog
    21 luglio 2010
    Avatar di paoblog

    Senza voler essere acidi, c’è sempre da ricordare che la Arcuri recita peggio del Gatto Mastino…. e questo è un dato di fatto… da cui una persona amante del cinema…. 😉

    Notare l’espressività del Gatto Mastino…neanche Robert de Niro 😀 > https://paoblog.wordpress.com/2009/10/19/il-mastino/

  4. Francesco
    21 luglio 2010
    Avatar di Francesco

    E, sì: giuste considerazioni quelle che propone Pao.
    Non so se l’Arcuri si sia prestata gratuitamente o meno: certo che sarà costata l’indagine fatta svolgere da non so quale azienda di ricerca (è riportato in piccolo sui manifesti, ma non sono riuscito a leggere…).
    * * *
    È vero quanto scrive Pao: non v’è bisogno di sbandierare bellezza (maschile o femminile che sia) da copertina, famosa o no, per sensibilizzare.
    Devo, quindi, integrare meglio il mio pensiero: bellezza anche, al limite; ma soprattutto: affabilità, sorrisi rassicuranti e comunicativi, senso di collaborazione, positività possono essere giuste sollecitazioni ancor prima delle bellezza.
    E sollecitazioni proprie di un ventenne come di un cinquantenne, di una snella come di una taglia forte, per capirci.
    * * *
    Si può obiettare: il testimonial famoso per far sentire tutti coinvolti, per sollecitare le sensibilità comuni.
    Secondo me non c’è bisogno: Anzi: lavoratori veri possono essere più vicini e stimolanti per chiunque.
    Tra l’altro; è vero che io non faccio testo, però: ho impiegato due giorni di osservazione dei manifesti per avere il dubbio “ma sarà un volto famoso o un vero operatore?”. Poi, il terzo giorno sono andato a leggere da vicino e ho visto la scritta Manuela Arcuri accanto alla foto…
    Se si è tutti come me: soldi sprecati!
    * * *
    Oppure come mia mamma, tanto per citare un aneddoto.
    Qualche mese fa una sua amica si vantò con lei del suo bel figliuolo, bello e ricco, dicendole che stava (o era stato, non ricordo) con la famosa attrice Manuela Arcuri.
    E mia mamma: “Manuela Arcuri? E chi è? Non l’ho mai sentito questo nome…”.
    Mia mamma va al cinema almeno una volta la settimana.

I commenti sono chiusi.

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Questa voce è stata pubblicata il 21 luglio 2010 da in Pensieri, parole, idee ed opinioni, Persone & Società con tag , , , , , , .