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Piccoli criminali

Mi capita di sentire il programma di Vic di Radio Deejay e la rubrica Piccoli criminali crescono (vedi > http://www.facebook.com/pages/Piccoli-Criminali-Crescono/80669653694) e credo che questa storia raccontata da Gabriele Romagnoli su Vanity Fair, calzi a pennello.

°°°

Tratto dalla cronaca di viaggio e costume in occasione dei Mondiali in Sudafrica.

I processi brevi, ma spettacolari. Nelle corti dedicate alle direttissime per i reati compiuti durante il torneo ho visto di tutto. La scena migliore è stata questa. Entra l’imputato, Niel Petersen, anni 23. Lo accusano del furto di oggetti appartenuti ad un turista messicano, el senor Tenes, anche lui in aula. Per sua ammissione ha lasciato il cofano dell’auto aperto e gli sono spariti la valigia e lo zainetto, contenenti effetti personali, il computer. contanti ed un anello.

L’imputato si dichiara innocente. Nel farlo porta la mano al cuore, poi la toglie. La vittima del furto si alza ed indica qualcosa sulla tasca della giacca: lo stemma di un’università messicana da lui frequentata. Quel gran genio di Petersen per fare bella figura si è presentato in aula indossando sul corpo il corpo del reato. 😀

Un commento su “Piccoli criminali

  1. Spugna
    26 luglio 2010
    Avatar di Spugna

    bella questa 🙂

I commenti sono chiusi.

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 26 luglio 2010 da in Consumatori & Utenti con tag .