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Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

I libri della mia estate

Nessun suggerimento in questo post, ma solo condivisione, anche perchè si tratta di libri acquistati nelle ultime settimane e che saranno letti durante le vacanze estive (ed 0ltre…)

Di ognuno scrivo alcune informazioni e la trama; le recensioni seguiranno con la dovuta calma.

Comunicazione di servizio per Spugna: Se ti interessa qualcosa fammelo sapere che lo metto da parte…

La caccia al tesoro di Andrea Camilleri – Pagg. 269 – € 14,00

Un torpore inerte ha invaso il commissariato di Vigàta: un tedio strascicato. Ammortisce pure il trallerallera di Catarella, che adesso incespica tra rebus e cruciverba. Montalbano legge un romanzo di Simenon, e distratto va sfogliando una vecchia annata della “Domenica del Corriere”: al telefono continua il dai e ridai querulo e molesto della suscettibile fidanzata, lontana sempre, lontanissima. Eppure un diversivo c’era stato. Due anziani bigotti, fratello e sorella, a furia di preterìe e giaculatorie, avevano rincappellato pazzia sopra pazzia. La loro demenza era arrivata al fanatismo delle armi. E la sceriffata santa aveva lasciato sul campo uno strumento di passioni tristi e appassite: una bambola gonfiabile, disfatta dall’uso.

Finchè c’è Prosecco, c’è speranza di Fulvio Ervas – Pagg. 301 – € 16,50

Ferragosto di fuoco per l’ispettore Stucky: in gita tra le colline del prosecco con le belle vicine di casa, si sveglia in un letto non suo, in posizione non consona. Unica certezza, le stelle. Di ritorno a Treviso, cercando conforto tra i calici, trova il suo oste di fiducia malinconico: non si capacita del suicidio plateale del conte Ancillotto, fornitore di vini d’eccellenza. Perché dovrebbe suicidarsi, un uomo che ama le donne, camminare, guardare il fuoco e, naturalmente, il vino? Mentre Stucky indaga a modo suo, conversando con la governante, l’amante a cottimo e il prete, piomba in paese Celinda Salvatierra, tellurica come le terre andine da cui proviene. L”unica erede del conte Ancillotto, e semina il panico tra i viticoltori minacciando di sradicare le vigne per impiantare filari di banani a perdita d’occhio.

Le maschere della notte di Pieter Aspe – Pagg. 297 – € 14,00

Nel giardino di un villino nella periferia chic di Bruges una bambina ritrova uno scheletro umano. Il commissario Van In viene incaricato di svolgere le indagini; lo affianca la sua Hannelore, che da lui aspetta un figlio ma sembra non riuscire a stare a riposo neppure un attimo. Si scopre così come, anni prima, la casa in cui la piccola abita ospitasse un bordello di lusso, il Love, frequentato dai notabili della zona; l’esame dello scheletro rivela intanto che la vittima si era sottoposta a un intervento di chirurgia plastica. L’inchiesta giunge a un’ulteriore svolta quando la giovane poliziotta Carine Neels decide di voler provare a tutti i costi le proprie capacità investigative, alle quali il commissario non rimarrà a lungo indifferente: tanto più che la collega è giovane e graziosa…

L’uomo dagli occhi glauchi – di Patrizia Debicke Van der Noot – Pagg. 295 – € 18,60

L’uomo dagli occhi glauchi o Ritratto di giovane inglese è una splendida tela di Tiziano, dipinta intorno alla metà del Cinquecento. Ritrae un giovane biondo, bello, sicuro di sé, senz’altro aristocratico. Ma chi sia veramente, nessuno lo sa. Patrizia Debicke, abituale frequentatrice del nostro Rinascimento, ha costruito il suo nuovo romanzo attorno a questa figura misteriosa, che identifica nel giovane Lord Templeton, figlioccio del potente duca di Norfolk. Inviato in Italia per conto di quest’ultimo, rimane folgorato dal pittore veneziano al punto di chiedergli di fargli un ritratto. Ma il ritratto è in realtà anche un pretesto per coprire il vero scopo del viaggio di Lord Templeton, cattolico deciso a contrastare le follie senili di Enrico VIII e a saggiare i rapporti con il papato e la Spagna all’apertura del concilio di Trento, nel momento di massima tensione fra cattolici e protestanti.

Sottotraccia di Massimo Cassani – Pagg. 299 – € 16,00

Sandro Micuzzi, commissario della questura di Milano, riceve una telefonata anonima: “Se vieni a mezzanotte al ponte dell’Ortica, ti dirò tutto sul serial killer dei travestiti”. Micuzzi si presenta all’appuntamento. Un tossico gli punta addosso una pistola, spara e scappa. Il commissario risponde al fuoco e lo uccide. Lo scandalo è inevitabile, i giornali attaccano la “polizia violenta”. Ma cos’è successo in realtà? Davvero quel ragazzo aveva delle informazioni? Chi aveva interesse a togliere di mezzo Micuzzi?

I segreti di Cambridge di Susanna Gregory – Pagg. 358 – € 8,60

Docente di medicina a Michaelhouse – nell’Università di Cambridge – Matthew Bartholomew è un uomo solitario e orgoglioso, stimato dai poveri – che cura gratuitamente – e malvisto invece dai colleghi anche per i suoi metodi poco ortodossi, appresi da un erudito arabo a Parigi. Ma l’Inghilterra del 1348 non può permettersi d’indulgere in bisticci accademici: la peste sta sconvolgendo l’Europa e gli abitanti di Cambridge vivono nel terrore che quel flagello stia per abbattersi anche su di loro. Inoltre la tranquillità di Michaelhouse è stata di recente turbata da un tragico avvenimento: l’improvvisa e incomprensibile morte del rettore, una morte su cui i notabili dell’università non vogliono svolgere nessuna inchiesta.

Commissario, domani ucciderò Labruna di Gianni Simoni – Pagg. 371 – € 10,00

Il commissario Miceli, prossimo alla pensione, non aveva più voglia di seccature. Così, quando quell’anonimo – Commissario domani ucciderò Labruna arrivò sulla sua scrivania, la tentazione di prenderlo come uno scherzo fu forte. Ma si sbagliava il commissario Miceli. E adesso c’è lì quel cadavere a gridarglielo in faccia. Non è che l’inizio di una serie apparentemente inarrestabile di delitti. Sì, perché dopo Labruna tocca a Lobianco, e poi a Larossa… Il serial killer dei colori scuote la città di Brescia.

Sushi sotto la Mole di Fabio Beccacini – Pagg. 288 – € 11,90

Due morti e mezzo per il commissario Paludi. Un uomo e una donna, lui trent’anni, lei forse venti. Un sottoscala di un palazzo di uffici e studi notarili del centro. Una casa di ringhiera, un’impresa di onoranze funebri. Un uomo senza fissa dimora. Un ristorante etnico, una Ford Capri blu seconda serie, un duomo di gomma e una gita nelle Langhe. Un nuovo caso per il commissario genovese, torinese d’adozione. Dal centro alla Mandria, dal Valentino a Regio Parco, da Vanchiglia a San Salvario. Una Torino nera e autunnale.