Appena l’aereo è in quota, l’assistente di volo si premura di darci una bustina che contiene una salvietta dal dichiarato ma improbabile potere rinfrescante (refreshing towel si può leggere a chiare lettere sulla bustina che la contiene).
In effetti si dovrebbe chiamare più propriamente salvietta sgrassante/disinfettante perché, a parte qualche molecola di sintesi che evoca un profumo di scadente qualità, il liquido che impregna la carta non contiene altro che detergenti e antisettici.
Questi sono elencati sulla bustina (di norma in inglese) ma i caratteri sono così piccoli che si stenta a leggerli.
Vale però la pena di fare uno sforzo visivo perché la salvietta potrebbe contenerne qualcuno che non è del tutto innocuo.
Seguitemi nella lettura:
PPG-1-PEG-9 Lauryl Glycol Ether, un detergente di sintesi che può essere irritante per gli occhi e causare dermatiti allergiche da contatto. Ignota la biodegradabilità.
Imidazolidinyl Urea, un derivato della formaldeide usato come conservante. Può causare dermatiti da contatto ed è ecotossico.
Methylisothiazolinone e Methylchloroisothiazolinone, conservanti noti anche come Kathon. Causano dermatiti allergiche da contatto. Sono ecotossici.
Phenoxyethanol, methyparaben, propylparaben, conservanti che possono dare dermatiti da contatto. Se ingeriti sono tossici per l’uomo e per gli animali.
Vi do un consiglio: se avete necessità di rinfrescarvi, basta bagnarvi la faccia con acqua fresca e per lavarvi le mani usate un buon sapone di Marsiglia (provvedete a fare questo in aeroporto prima di imbarcarvi). Così evitate rischi per la vostra salute e proteggete l’ambiente.
I dati sulla tossicità sono stati presi dai siti dell’U.S. National Toxicology Program (ntp.niehs.nih.gov/) e dell’U.S. National Institutes of Health, Household products database (householdproducts.nlm.nih.gov).