Leggo sul Corriere.it questa notizia: Un 23enne di origine cinese è morto sabato mattina in via Giambellino dopo esser rimasto schiacciato sotto un vagone del tram della linea 14 che viaggiava in direzione Lorenteggio. Il punto in cui è avvenuto l’incidente è in una sede riservata del tram, protetta da alberi e transenne. Secondo una prima ricostruzione di Atm, il tram procedeva a velocità regolare, intorno alle 10 di sabato, quando è spuntato l’uomo che tentava di attraversare.
La morte di un persona dispiace sempre, tuttavia le vittime di morti evitabili mi fanno arrabbiare. Come dico nel titolo, se ci sono le transenne, ci sarà un perchè….; di situazioni di questo genere se ne vedono ogni giorno, che siano immigrati, studenti con lo zaino o persone sui 60 anni, cambia poco.
E’ un fenomeno trasversale. Passare sotto le transenne, scavalcarle, richiare pure la caduta, passare sulla massicciata piuttosto che sul marciapiede. Non capisco. Si complicano la vita, e talvolta la perdono, per cosa?
Per non percorrere 20 metri ed attraversare al semaforo, sulle strisce o presso il passaggio predisposto… Cosa risparmi? 3 minuti di tempo? Valgono la tua vita?
Verrebbe da scomodare la filosofia di Vivere con lentezza che si basa su Rallentare quando possiamo, correre quando dobbiamo.
Ma anche in questo caso, ricordiamo che si può correre con prudenza….
P.S. E non dimentichiamoci di quelli che in stazione attraversano i binari oppure al passaggio a livello passano sotto le sbarre…