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Chi ti trovi sul cavalcavia di Monteceneri?

Ho parlato spesso del cavalcavia di viale Monte Ceneri, a Milano, sul quale è permesso il transito SOLO alle automobili. Non ai motorini, alle moto, agli autocarri dei muratori e giardinieri, non alle bici….ma si trova di tutto.

Senza dimenticare che le corsie sono adatte per il transito delle autovetture e non di grossi furgoni e/o camion, che occupano più spazio ed impediscono il sorpasso in sicurezza…

Tanti saluti alla ZTL ed al rispetto delle regole, checchè ne dicano il Comune di Milano e la Polizia Locale.

Eppure con una telecamera nel punto d’uscita del cavalcavia si potrebbero fotografare i trasgressori e multarli, ristabilendo l’equità, il rispetto delle norme ed incassando soldi che fanno semrpe comodo alle casse comunali.

Tempo fa avevo già beccato un ciclista (naturalmente senza luci) in un tardo pomeriggio invernale…

Ma questo mi mancava…

P.S. Ho anche il sospetto che il rilevatore di velocità (con foto & multa se superi i 70 kmh) non riesca a fotografare le moto…alcune mattine fa è transitata a forte velocità, stimata ben oltre i 100 kmh. una moto e non ho visto scattare il solito lampo, che vedo invece sempre quando il furbetto è su 4 ruote.

Si è fatta a manetta tutto il tratto di strada e nessuna delle due postazioni fotografiche ha lampeggiato…se è così, impuniti su tutta la linea…

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6 commenti su “Chi ti trovi sul cavalcavia di Monteceneri?

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  3. Pingback: Ciclista al centro dell’autostrada in piena notte. Attenti, capita anche questo | Paoblog

  4. £@
    17 settembre 2015

    Il problema è stata una circolare della polizia locale che abbi la fortuna di sapere da un mio amico vigile (ora in pensione).

    Al tempo era il momento del rifacimento dei due cavalcavia anni ’90, che se ricordi prima erano vetusti e dotati di protezioni lateraili basse, mancava quella di separazione tra i due sensi di marcia ed erano dotati di sbarre automatiche all’inizio che si chiudevano alla sera ( https://www.flickr.com/photos/milan_lera_insc/5389499697/in/album-72157625859093782/ )… ora invece sono dotati di moderni guard-rail alti, con quello di separazione centrale e hanno cartelloni elettronici e telecamere.

    Ma nel periodo appena successivo all’ammodernamento uscì questa circolare del Comune che invitava gli agenti a non intervenire più nella ZTL dei due cavalvacia perchè erano operative le telecamente e pertanto il loro operato non era più necessario…. va da se’ che se le telecamere non sono in grado di riconoscere un camion o una moto, non gli faranno mai una foto… nonostante l’infrazione al divieto di transito.

    Basterebbe un aggiornamento alle telecamere per fare in modo che la foto la facciano sempre e a tutti, poi in centrale un computer autonomo cancella solo quelle che rispettano la velocità e che la targa sia di un autoveicolo al quale è concesso il passaggio… ovvero basterebbe che tenessero sempre accesa la funzione “notturna” che prevede esattamente la “foto a tutti” perchè è divieto per tutti.. con in più il controllo a posteriori della velocità e della targa.

    Ma sai da solo com’è che le soluzioni migliori son sempre quelle che nessuno fà.
    😛

    Sai che c’è, ora faccio login sul sito del Comune e gli mando la mia idea, almeno io con la coscienza sono a posto.

  5. £@
    25 gennaio 2017

    Per gli scooter (motorini) e moto sul cavalcavia S-MC in rete ci sono diversi video..
    tipo questo, che però bisogna guardare con attenzione (sopratutto nel senso opposto)…

    ah già, lasciamo stare le infrazioni del conducente.. vabbè.

    Per le bici, invece ho trovato solo questo.. che però parrebbe che ogni tot venga rifatto.. a discapito della sicurezze, del buonsenso e del divieto.

    • paoblog
      25 gennaio 2017

      bè per le bici, visti il buio e l’assenza di traffico mi vien da pensare che sia fatto nell’orario di divieto di transito ovvero le le 22 e le 6… sicuramente sarebbe meglio non avventurarsi in certe pedalate, comunque vietate, in quanto basta che arrivi un automobilista “distratto” che sale sul cavalcavia a prescindere e la fritatta è fatta.

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Questa voce è stata pubblicata il 3 novembre 2010 da in Il mondo dell'automobile (e non solo), Milano & Lombardia, Sicurezza stradale con tag , , .
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