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Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

Un libro: 1000 concerti che ci hanno cambiato la vita

di Ezio Guaitamacchi

Ediz. Rizzoli – Pagg. 935  – € 22,50

Recensione di Tommaso Perrone

Si dice spesso che il primo amore non si scorda mai. Ma voi ci credete se vi dico che ricordo meglio il primo concerto del mio primo bacio?”. Sì, se a dirlo è Ezio Guaitamacchi, uno che con la musica ci vive e ci lavora.

La prima idea che passa per la testa non appena si iniziano a sfogliare le novecentotrentacinque pagine – numero che ricorda, non a caso, più le dimensioni di un dizionario che di un semplice libro – è quella di correre al decennio dell’adolescenza per scovare il primo concerto, quello che “non si scorda mai”, e dire al fratello, all’amico, al collega al proprio fianco: “Io c’ero”. E poi avanti negli anni fino ai giorni nostri per fare la somma di tutti i concerti a cui si è preso parte.

Solo dopo aver esaurito questo impulso iniziale, quello che ti prende e ti riporta con la memoria sotto il palco, nella magica atmosfera del live, ecco che sale la voglia di conoscenza, di storia. Il libro, infatti, parte dagli anni Cinquanta, gli anni della nascita del rock’n’roll, quelli che in pochi possono ricordare. Ed è qui che il secondo compito del libro prende il sopravvento: la voglia di scoprire, di conoscere e di sognare attraverso le pagine dedicate a Elvis Presley, a Billie Holiday, ma anche a Adriano Celentano e al primo festival rock italiano, a Fred Buscaglione.

E poi il boom degli anni Sessanta con alcuni dei concerti più importanti del secolo scorso, i Settanta del punk. Fino ad arrivare agli anni Duemila, quelli dei megaconcerti dalle scenografie milionarie ed esibizioni stratosferiche.

Insomma, un libro (e un regalo) perfetto per tutti i “drogati” di musica, ma anche per quelli che un palco l’hanno visto solo in TV. Per chiunque voglia viaggiare con la fantasia, ma anche con la memoria. Per i “navigati” delle esibizioni dal vivo, i giovani e tutti quelli che vogliono scoprire cosa si sono persi, ma soprattutto cosa non devono perdersi!

Fonte: www.lifegate.it

Un commento su “Un libro: 1000 concerti che ci hanno cambiato la vita

  1. Francesco
    10 dicembre 2010
    Avatar di Francesco

    Effettivamente, l’emozione che si prova a un concerto e tutte quelle sensazioni che un concerto riesce a regalare sono qualcosa di inspiegabile e indescrivibile, un brivido che corre lungo la schiena, che ti fa rizzare la pelle, caricare di adrenalina, illuminare cli occhi…

    … Proprio come un bacio.

    … Proprio come baciare: ogni volta uguale alla prima volta.

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Questa voce è stata pubblicata il 10 dicembre 2010 da in L'angolo dei libri - Le nostre segnalazioni con tag , , , , , , , .